Finanza
Vigile del fuoco grave dopo un incidente, dall'ospedale: «Ciao amici, sono qui a Siena e vi ringrazio» - Video
Il vigile del fuoco vittima di un incidente registra un video dall’ospedale. Non è in pericolo di vita ma ha contusioni gravi
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.17191243:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/grosseto-il-vigile-del-fuoco-ferito-grazie-amici-miei-del-pensiero/107633/109223]]
GROSSETO. Chi l’ha soccorso in strada l’ha dato per morto. Dopo l’urto il corpo è sbalzato a terra e sull’asfalto è rimasto per parecchio tempo. Lui era senza conoscenza e non ha ricordato nulla per almeno tre ore: il vuoto. Black out. L’incidente è stato molto serio.
Sergio Bronchini, conosciutissimo vigile del fuoco grossetano di 52 anni, uno dei pompieri che (tra le altre cose) aveva domato l’anno scorso l’ennesimo grosso incendio nella pineta di Marina di Grosseto (Il Tirreno lo intervistò a luglio 2017), mercoledì alle 14 stava viaggiando lungo via Mameli in sella allo scooter quando ha avuto un violento impatto con un’auto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.17191480:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/vi-racconto-l-orgoglio-di-mio-fratello-vigile-del-fuoco/85717/87264]]
La dinamica è da ricostruire, ma dai primi accertamenti la macchina condotta da un 77enne castiglionese avrebbe fatto inversione a U. L’anziano al volante ha invaso la carreggiata lungo la quale il vigile del fuoco stava viaggiando per tornare a casa dopo aver pranzato dai suoi. Sergio è stato portato prima a Grosseto, poi a Siena: versava in gravi condizioni, con un trauma cranico serio e traumi in varie parti del corpo. I colleghi, dal comando di via Carnicelli, si sono precipitati in massa all’ospedale Misericordia e hanno seguito passo dopo passo l’evoluzione del quadro clinico a Siena. Tutti fanno il tifo per il caposquadra che è ancora ricoverato alle Scotte in gravi condizioni, anche se non è in pericolo di vita.
Lui stesso dal suo letto d’ospedale ha tenuto a rassicurare tutti, parenti e amici che intanto, a centinaia, affollavano la sua bacheca social: «Ciao amici miei - ha detto loro in un video inviato agli amici - grazie del pensiero, sono qui a Siena, vi ringrazio tanto e appena so qualcosa ve lo dico; penso domani a Grosseto, ciao». Sergio è cosciente ma i medici lo tengono sedato. Ha riportato 4 fratture alle costole e 4 alle vertebre, un trauma cranico e polmonare, escoriazioni e contusioni varie. Muove gli arti normalmente, ma il dolore – non appena cessa l’effetto degli antidolorifici – è lancinante. Ieri sera i medici hanno ripetuto alcuni accertamenti e la Tac, soprattutto per scongiurare ripercussioni neurologiche. Il fratello di Sergio, Stefano Bronchini, è legato a lui da un affetto viscerale e lo segue passo dopo passo, senza mollarlo mai. Gli ha anche dedicato una canzone di Vasco per farlo rimettere in moto e dargli la spinta giusta. Dopo l’incidente i mezzo – auto e scooter – sono stati sequestrati. Ora tutti fanno il tifo perché Bronchini si rimetta presto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
