Gioco
Assalto dei vandali a un suv Spaccato il lunotto posteriore
Danneggiato anche il parabrezza, incrinato senza andare in mille pezzi Il Pajero era posteggiato ben visibile da chi transitava lungo via Cimabue
GROSSETO
I vandali sono tornati nel parcheggio che si trova davanti a Villa Pizzetti per prendere di mira le auto in sosta.
Si sono accaniti, in questa circostanza, contro un suv, un Mitsubishi Pajero posteggiato tra l’altro in una posizione ben visibile da via Cimabue, strada del resto piuttosto trafficata anche nelle nore notturne. Duplice il bersaglio: il lunotto posteriore e il parabrezza anteriore. In quest’ultimo caso, l’obiettivo è parzialmente fallito: il vetro è stato incrinato nella parte superiore ma non è andato in frantumi, sul cofano è rimasto il blocchetto con il quale è stato tentato l’assalto. Il lunotto posteriore invece è andato in mille pezzi, preso proprio al centro.
Ricostruire l’episodio è complesso, in mancanza di testimonianze. Probabile che i vandali abbiano preso di mira prima il vetro anteriore, non riuscendo completamente nell’intento, e poi quello posteriore. Difficile anche dire a quando risalga l’episodio.
A poca distanza dal suv nel bersaglio dei vandali sono visibili, a terra, frammenti di vetro. Sono quelli che appartenevano ad altre auto che hanno subito la medesima sorte in un recente passato, magari non finite sulla cronaca. Negli ultimi giorni del maggio scorso, invece, su queste pagine era stata pubblicata la foto di un’auto presa a sassate anche nella carrozzeria: era stata posteggiata in una zona più defilata dello stesso parcheggio, meno visibile dalle auto in transito. Stavolta quello che colpisce è la temerarietà degli autori del vandalismo, che non si sono fermati nemmeno di fronte alla possibilità che qualcuno in transito sulla strada potesse vederli o comunque dare indicazioni sulla loro identità. — P.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
