Il lutto
Fiati, elettronica e i ritmi del Maghreb: alle Crociere festa di musica migrante
orbetelloDopo una settimana di grandi spettacoli e concerti, dai Momix a Francesco De Gregori, dagli irresistibili “Emigratis” Pio e Amedeo a Giovanni Allevi, il festival Le Crociere di Orbetello...
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Dopo una settimana di grandi spettacoli e concerti, dai Momix a Francesco De Gregori, dagli irresistibili “Emigratis” Pio e Amedeo a Giovanni Allevi, il festival Le Crociere di Orbetello chiude stasera l’edizione 2018 con una festa aperta a tutti e a ingresso libero al tramonto.
A partire dalle 19,30 va in scena “Fanfara Station”, un progetto in trio con looping dal vivo che fonde la forza dei fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb.
“Fanfara Station” celebra l’epopea dei popoli migranti del Mediterraneo, delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il medio oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe.
Gli strumenti utilizzati sono tantissimi: le percussioni scascika, tar, bendir, darbuka e tabla che si intrecciano con la tromba, il trombone, il clarinetto e i tre fiati tunisini: nay, mizued e zocra.
Tre musicisti: Marzouk Mejri, cantautore e polistrumentista tunisino considerato uno dei migliori percussionisti sulla scena italiana. Con lui il trombettista statunitense Charles Ferris che sperimenta i generi legati alla diaspora africana e alle tradizioni balcaniche. E Marco Dalmasso aka Ghiaccioli e Branzini è DJ e produttore torinese di stanza a Firenze che negli anni ha sviluppato uno stile assai personale, partendo dall'elettronica e contaminandola col blues, il jazz e il folk.
Nell’area sarà allestito uno spazio dedicato allo street food di Mollica’s.
Il festival Le Crociere è stato organizzato dal Comune di Orbetello in collaborazione con Ad Arte Spettacoli. —
Inizio concerto alle ore 19,30,
ingresso gratuito. Il Festival Le Crociere è in piazza Marinai d’Italia
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