Italia
Assalto al gregge della pastora Saba «È l’ennesimo»
massa marittima«Il lupo è tornato» dice Angela Saba: sembra una storia ma è la realtà. Uno o più predatori sono riusciti a intrufolarsi durante la notte nella sua azienda agricola a Cura Nuova, il...
massa marittima
«Il lupo è tornato» dice Angela Saba: sembra una storia ma è la realtà. Uno o più predatori sono riusciti a intrufolarsi durante la notte nella sua azienda agricola a Cura Nuova, il crocevia di campagna ai piedi di Massa Marittima, e hanno attaccato le sue pecore. Alcune sono state uccise, altre andranno incontro all’aborto, altre ancora sono rimaste ferite. È un danno economico ma anche un attacco doloroso per la pluripremiata pastora massetana che tratta il suo bestiame con tutte le cure e l’amore che possono passare dalle sue mani. Non ha voglia di parlare la titolare dell’azienda Saba, ormai celebre nel mondo dei formaggi per i suoi prodotti, come il pecorino che fa la guerra al colesterolo o quello preparato con il latte crudo. «Sarebbe l’ennesima identica storia che giornalmente si ripete ormai da anni», scrive Saba dalla sua pagina Facebook, da cui racconta la lunga notte che ha trascorso tra venerdì e sabato.
«Il lupo è tornato e stasera ci ha fatto questo bel regalo – scrive sul social media – Probabilmente molte pecore abortiranno». Ma ormai il lupo «ha assaggiato e non bastano i cani maremmani a fermarlo». Oltre alle foto delle sue pecore agonizzanti, la pastora pubblica anche altri scatti di bestiame scannato dai predatori che le hanno inviato nel tempo i suoi colleghi da ogni angolo della Maremma e non solo. Scatta la solidarietà e c’è voglia di una denuncia corale. I commenti sul social si rincorrono, tra solidarietà e discussioni sul da farsi. «Le polemiche sterili sono inutili – dice Saba – Non accetto più atteggiamenti in difesa dell’uno o dell’altro o posizioni ridicole, trovare soluzioni è quello che conta. Pago le tasse come tutti gli onesti cittadini, voglio fare il mio lavoro in serenità, amo il mio lavoro, i miei animali e il mio prodotto». È un lavoro, quello portato avanti nell’azienda massetana, che va oltre il semplice allevamento di bestiame. «Tutto richiede passione, amore e fatica», dice la pastora. –
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