Finanza
La Solmine e i rossoblù piangono Loris Poccetti
SCARLINOUna vita spesa sul suo territorio. Al lavoro alla Solmine, nel settore commerciale, e a dividere le passioni con gli amici, come quella per il calcio, sugli spalti del Malservisi Matteini...
SCARLINO
Una vita spesa sul suo territorio.
Al lavoro alla Solmine, nel settore commerciale, e a dividere le passioni con gli amici, come quella per il calcio, sugli spalti del Malservisi Matteini sotto i colori rossoblù. Una vita che si è spenta ieri a settant’anni, quella di Loris Poccetti, lasciando un grande vuoto in tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Era andato in pensione da poco e nel corso della sua carriera ha ricevuto il titolo di Maestro del Lavoro, con tanto di cerimonia a Firenze.
Per questo, la Solmine, l’azienda in cui ha lavorato per oltre quarant’anni ricoprendo «incarichi di alta responsabilità», come spiega la stessa società, esprime tutte le sue condoglianze per la scomparsa. Poccetti ha sempre vissuto a Gavorrano insieme alla sua famiglia e nel suo borgo ha condiviso la passione per il calcio.
La società rossoblù, a cui è sempre stato legato sugli spalti ma anche fuori dallo stadio di Bagno, lo ha voluto così ricordare: «grande tifoso rossoblù e da sempre vicino ai nostri colori – si legge nella nota inviata – La famiglia Mansi, il presidente Paolo Balloni, il direttore generale Filippo Vetrini e la società tutta si stringono attorno ai familiari nel cordoglio per la prematura scomparsa. Loris sarà ricordato domenica prossima, in occasione della prima gara casalinga ufficiale, con un minuto di raccoglimento in sua memoria». — A.F.
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