Sicurezza
Borse di Prada contraffatte maxisequestro sulla spiaggia
La polizia municipale ha anche sorpreso un ambulante senza permesso di soggiorno Accompagnato in questura, firmata la sua espulsione
GROSSETO. Quella di giovedì è stata una giornata dedicata ai controlli della municipale sulle spiagge di Marina di Grosseto: i sopralluoghi sono stati tutti mirati al contrasto al commercio abusivo.
Sul litorale è stato posto sotto sequestro un carico di alcune decine di pezzi contraffatti, principalmente borse griffate Prada e altri noti marchi delle case di moda italiane e straniere: al comando della polizia municipale è finito il rifornimento di uno degli abusivi. Contemporaneamente, sempre nell’ambito dello stesso sopralluogo, è stato fermato e portato in Questura per l’identificazione un uomo di nazionalità straniera che vendeva libri e altri oggetti sulle spiagge di Marina di Grosseto: non era in possesso dei permessi necessari a restare sul territorio italiano e si sono quindi avviate le procedure per l’espulsione dal Paese.
«Continuano senza sosta i controlli sul litorale grossetano – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – l’azione della municipale, viene portata avanti con determinazione dai nostri agenti e continueremo così fino alla fine della stagione, come annunciato in primavera e come stabilito assieme al comandante Felice Carullo».
«L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli sulle frazioni balneari nel periodo estivo – spiega l’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti – è questo un esempio dell’attività che stiamo svolgendo ormai da settimane sia sulla spiaggia sia nelle vicine pinete. Oltre al nucleo che si occupa di sicurezza ci sono gli agenti che perlustrano il litorale, la pattuglia in orario serale-notturno nel fine settimana e quella che si divide tra capoluogo e frazioni in orario notturno tutta la settimana. Infine, recente novità, le telecamere di video-sorveglianza».
Nella prima parte di agosto sono stati portati a termine 36 sequestri amministrativi di merce appartenente a ignoti (4.657 pezzi), 16 nei confronti di venditori identificati e sanzionati (2.133 pezzi), 5 sequestri penali (68 pezzi), oltre al decreto di espulsione emesso giovedì. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
