Il Tirreno

Grosseto

LA TRUFFA SI RIPETE 

Tre famiglie per una casa ma l’appartamento è abitato

Paola Villani
Tre famiglie per una casa ma l’appartamento è abitato

La vera proprietaria dell’abitazione si è trovata davanti alla porta i turisti Avevano prenotato su Internet pagando una caparra per la vacanza “fantasma”

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FOLLONICA

Tre famiglie, una casa a Pratoranieri e una truffa. Sono arrivate tra il 12 e il 13 agosto una da Milano, una da Arezzo e l’altra da Modena, per scoprire che l’appartamento preso in affitto per le vacanze estive a Follonica era abitato e che erano rimaste vittime di un raggiro via internet.

A denunciare l’episodio la signora che vive in quella casa che si è trovata di fronte i turisti senza saperne nulla, non potendoli aiutare. Il fenomeno della truffa ai danni dei vacanzieri si ripete e purtroppo a farne le spese sono ignari turisti che si mettono in viaggio e quando arrivano nella località balneare ad attenderli non trovano una bella casa dove trascorrere le meritate vacanze ma la consapevolezza di essere stati raggirati. E anche Follonica è finita nel mirino dei furfanti: vengono pubblicate delle foto, magari rubate sul web da qualche agenzia o scattate all’esterno della casa dai truffatori, si dà un contatto telefonico che poi viene disattivato e si intascano i soldi dell’affitto grazie ad un conto corrente creato ad hoc. E ai vacanzieri non resta che trovare un’altra sistemazione o tornare a casa.

Così è successo tra il 12 e il 13 agosto a Follonica, in via Isola d’Elba 5, nel quartiere Pratoranieri. «Il pomeriggio del 12 agosto mentre scendevo le scale di casa – racconta Fiorella Pardini – ho incontrato una famiglia di Milano, padre, madre e due figli, così ho chiesto che cosa stessero cercando. Alla mia domanda mi hanno risposto che stavano andando nella casa all’ultimo piano presa in affitto: peccato che quell’appartamento sia mio. Mi hanno spiegato di aver programmato le ferie via web e che la loro referente era una certa Patrizia Angelini che stavano provando a contattare telefonicamente ma il numero non era più attivo. Sono rimasta basita: non conoscevo questa truffa e non sapevo come poterli aiutare anche perché in questo momento trovare un’altra sistemazione a Follonica non è semplice». Ma per la signora Pardini c’erano altre sorprese in arrivo.

La mattina successiva sono arrivate altre due famiglie: una da Arezzo, l’altra da Modena, anche loro avevano preso contatti con Patrizia Angelini per affittare la mia casa – continua la donna – Stesso nome, stessa truffa, la signora modenese aveva in braccio un bambino di pochi mesi, mi è dispiaciuto tantissimo per loro. Ho cercato di aiutarli consigliandogli delle agenzie immobiliari: credo che una di loro abbia trovato una soluzione. Ho provato a chiedere quanto avevano speso mi hanno risposto solamente che la cifra era alta». La proprietaria della casa di via Isola d’Elba si è trovata a gestire una situazione quanto meno strana: il consiglio che ha dato a tutti è stato di denunciare la truffa affinché per lo meno inizi a girare la notizia di questi raggiri. E così aumenta il numero delle vittime delle finte case vacanze, un inganno che ha interessato tutta la Maremma negli ultimi mesi rovinando le ferie a moltissime persone. —

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