Sicurezza
Sindaco e assessori insieme per pulire l’area sportiva
Rifiuti abbandonati nel campo emersi dopo che era stata tagliata la vegetazione I cittadini volontari hanno dato una mano all’allaministrazione
GAVORRANO
Con l’hashtag #Gavorrano (ri)parte il sindaco Andrea Biondi ha dato il via a dei lavori che hanno visto in prima linea tutta la giunta comunale.
Ieri mattina il sindaco ha voluto partecipare personalmente alla pulizia dell’area sportiva del capoluogo: lì nei giorni scorsi è stata tolta la vegetazione che aveva coperto il terreno. Ad emergere erano stati numerosi rifiuti abbandonati lì col tempo. «Dopo il taglio della vegetazione dei giorni scorsi che purtroppo ha fatto emergere i rifiuti gettati dalle persone maleducate, questa mattina insieme al sindaco Andrea Biondi, alle colleghe assessore Francesca Bargiacchi e Stefania Ulivieri, l’amico Gianluca Giorgi e altri due cittadini volontari, abbiamo provveduto alla pulizia dell’area del campetto di Gavorrano, la “palestra” – ha commentato l’assessore ai lavori pubblici e allo sport, Daniele Tonini – Non ce l’avremmo fatta senza l’ausilio dell’escavatore guidato dal grande Moreno Leoni. Adesso è molto più bello». L’area, molto scoscesa, era ricoperta di rifiuti e la giunta ha impiegato molte ore per ripulire tutto. «Ora è importante che i cittadini tutti non gettino più rifiuti nell’area o vi portino i propri cani a fare i bisogni – conclude Tonini – Ed è giusto che i ragazzi lì possano divertirsi in un’area più decorosa, area che già qualche anno fa era già stata pulita».
«Sii te stesso il cambiamento che vorresti vedere nel mondo»: Biondi ha commentato così l’intervento, con la frase di Gandhi che ha accompagnato tutta la sua campagna elettorale. Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva parlato delle cattive condizioni in cui versa il parco di Bagno di Gavorrano facendo poi appello al senso civico: «La soluzione – aveva detto – passa da una progettualità sociale, che parta dal recupero del decoro urbano, ma sappia parlare anche del necessario senso di comunità ed educazione al rispetto del bene comune. Cosa che manca a chi spacca un lampione, ma anche a chi getta un rifiuto o una cicca in terra». —G.S.
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