Gioco
Illuminazione sulle Mura medicee Aggiudicata la gara a una ditta casertana
Dopo anni di attesa il monumento avrà il suo impianto secondo il progetto S4Lighting presentato a “Arena Tirreno”
GROSSETO
In fondo al tunnel dell’attesa si intravede la luce. Il Comune di Grosseto ha aggiudicato i lavori per installare l’impianto di illuminazione sulle Mura medicee. La gara da 300mila euro se l’è aggiudicata una ditta di Caserta, la Eni srl, che ha vinto proponendo un ribasso del 23,4%. I lavori costeranno 192.508,96 euro (186.425,18 di importo di aggiudicazione più 6.083,78 di oneri per la sicurezza). L’attesa, durata anni e passata per varie amministrazioni, sta insomma per finire.
Era il 2010 quando l’allora amministrazione Bonifazi annunciò un piano di recupero delle Mura con sistemazione del verde e illuminazione. Il piano di rilancio delle Mura, però, partì da un altro progetto, poi realizzato, quello della pista ciclopedonale; durante il mandato vengono sistemati e illuminati i bastioni Cinghialino e Maiano.
Un’illuminazione complessiva del monumento è però sempre mancata, anche a causa del tribolato rapporto tra il Comune e il precedente gestore degli impianti, Grosseto Progetto Energia. Il rapporto contrattuale è cessato nel 2012, ma per anni l’illuminazione completa delle Mura vive solo negli annunci sulla stampa.
Eppure i cittadini, le associazioni, i gruppi politici, insomma, tutta la città reclama più luce sulle Mura, nella cui oscurità spacciatori e clienti mercanteggiano e orde di ragazzini gonfi di alcol vandalizzano tutto quel che trovano. L’illuminazione è vista come condizione indispensabile perché ci si riappropri di questi bellissimi luoghi in modo civile.
È in questo senso che, durante “Arena Tirreno”, la tre giorni organizzata dal Tirreno nel settembre del 2015 al Cassero per riflettere sugli edifici storici della città che attendono di essere riutilizzati-riabitati, gli architetti Stefano Sassi e Stefano Sagina dello studio S4Lighting di Grosseto presentarono un progetto di illuminazione delle Mura “pronto all’uso”. Il progetto piacque alla passata amministrazione ed è piaciuto a quella attuale, insediatasi l’anno successivo.
Ma dove reperire i 300mila euro stimati per realizzarlo? L’amministrazione Vivarelli Colonna ha bussato alla Regione che però ha risposto picche. Il Comune ha così deciso di pagare le luci con l’incasso dalla tassa di soggiorno.
Alla fine di soldi ne serviranno oltre 100mila euro meno. Alla gara, svolta sulla piattaforma Start, sono state invitate 30 ditte, se ne sono presentate quattro e la Eni srl ha garantito di farcela con nemmeno 200mila euro. Il prossimo passaggio sarà verificare i requisiti autodichiarati dalla ditta; poi potranno partire i lavori.
«Quello dell’illuminazione sulle Mura lo riteniamo un progetto strategico», dice il vicesindaco Luca Agresti. «Si va così a illuminare finalmente il monumento più bello e più grande della città dando beneficio ai cittadini, che lo possono visitare quando è buio, e migliorando il controllo». I lavori, dice Agresti, partiranno nei prossimi mesi. Non è stato invece ancora deciso come utilizzare i 100mila euro residui. —
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