Sicurezza
Via dalla spiaggia: centro storico preso d’assalto
Alcuni ristoranti hanno dovuto fare due turni a pranzo: bar e locali strapieni ma non tutti hanno aperto i battenti
GROSSETO.Piano piano, diverse saracinesche si sono alzate ieri pomeriggio in centro: anche i commercianti un po’ più restii hanno deciso di aprire i battenti. È stata una vigilia di Ferragosto particolare quella vissuta ieri a Grosseto. I turisti sono arrivati in tarda mattina e già poco prima delle 13 hanno affollato il corso. Alcuni ristoratori avevano deciso di restare aperti e la loro intuizione ieri è stata premiata. «Lo sapevo che andava così - dice Leonardo Peccianti, proprietario della Locanda de’ Medici - Siamo stati costretti, a pranzo, a fare praticamente un turno e mezzo». Peccianti è uno di quei ristoratori che sulla città aperta ha sempre fatto affidamento. «Peccato però che a Grosseto siamo in pochi a ragionare così - dice ancora - E infatti ieri c’erano tantissime persone che hanno dovuto fare la fila nei locali per mangiare qualcosa». Il patron della Locanda de’ Medici lo aveva scritto il giorno prima sul suo profilo Facebook: «Visto che domani dice che pioverà saremo aperti pranzo e cena perché secondo me Grosseto sarà invasa di turisti». Detto, fatto. «Non era una speranza la mia - aggiunge - era una certezza. Questa città deve stare aperta sempre, non si può continuare ad andare in ferie dal 10 al 20 agosto. Bisogna garantire servizi, perché ieri i centri commerciali sono stati presi d’assalto ma dopo un po’ i turisti sono venuti in centro e ci sono rimasti a lungo». Qualche lamentela c’è stata: i bar e i ristoranti aperti non erano tantissimi e c’è chi, arrivato dal mare, ha dovuto fare un po’ di fatica per trovare un posto dove mangiare.
Non è stata nemmeno una presenza “mordi e fuggi”, di poche ore, quella dei turisti ieri in città: nel pomeriggio il corso era pieno di gente e qualche negozio in più aperto c’è stato. Turisti con i sacchetti in mano, che avevano appena fatto shopping e che sono rimasti in città senza scappare di nuovo al mare. «I negozi dovrebbero stare aperti tutte le sere d’estate - aggiunge Peccianti - non un mese soltanto o un giorno alla settimana. Ci vorranno anni prima che il sistema vada a regime ma sono certo che poi i clienti ripaghino gli sforzi fatti dai commercianti».
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