Sicurezza
La Compagnia della Vela è nel guado. Il presidente «Ora basta coi rimpalli»
Si è aggiudicata i campionati del mondo della classe Catamarani F 18 ma non ha permessi per le attività di base Sardella attacca il Comune
Marna di Grosseto
L’Accademia del Mare resta nel libro dei sogni. Ad accendere i riflettori sul futuro di quella che per Marina potrebbe essere una chance è Luigi Sardella, presidente della Compagnia della Vela Grosseto, che nel luglio 2017 si è aggiudicata l’organizzazione dei campionati del mondo di vela della classe Catamarani F 18.
«La promessa del Comune di riportare un centro velico importante a Marina di Grosseto – scrive – non si è trasformata in decisioni e atti concreti». È settembre 2017, dettaglia il presidente della Compagnia «scrivemmo al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna sollecitando di trovare soluzioni, essendo il compendio della Colonia San Rocco ridotto a un brullo piazzale». A dicembre 2017, la Compagnia “torna all’attacco” «e presentammo al Comune tutte le richieste di autorizzazioni necessarie per riprendere un percorso sportivo di preparazione ai Mondiali in programma per il 2019. Da allora dal Comune nessuna risposta».
«All’inizio della stagione – continua Sardella – l’amministrazione ha concesso l’uso della spiaggia ma non del piazzale e degli spazi interni della Colonia San Rocco rimasti inutilizzati». La quadra non si trova.
«Il 3 luglio ogni accesso praticabile dai nostri atleti – aggiunge il presidente – per raggiungere la spiaggia in concessione viene chiuso con i lucchetti, senza nessun preavviso». E i soci vanno altrove in piena stagione. «I permessi vengono concessi per gli eventi ma non per l’attività istituzionale del circolo, che è la base per un’associazione sportiva» dice Sardella.
Il numero uno della Compagnia della Vela si rivolge dunque a Fabrizio Rossi: «L’assessore non capisce che siamo un’Asd senza scopo di lucro e la nostra attività prevalente è formare un vivaio di atleti attraverso la scuola vela e, solo successivamente, organizzare eventi velici. Non può continuare a rimpallare responsabilità su altri uffici. Un circolo con un futuro così precario non può firmare impegni di livello Mondiale».
Sardella chiede che «l’amministrazione individui un arenile da dedicare stabilmente alla scuola vela». «Ciò che era stato costruito dal nulla a Marina di Grosseto, un’Accademia del Mare – aggiunge – è stato svuotato per scelta politica e inerzia di un’amministrazione incapace di trovare soluzioni idonee: come può il Comune preferire il degrado ad un circolo velico? Oggi tutte le attività sono sospese e i nostri atleti si allenano altrove; è chiaro che anche i Campionati del Mondo di Vela 2019 dovranno disputarsi altrove. Egregio sindaco – conclude – la sua città ha perso un’occasione importante, se lei vuole davvero riportare la grande vela a Marina faccia in modo che i suoi assessori si diano da fare». –
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