Il Tirreno

Grosseto

LA RISSA 

Coltellate e bottigliate, è la guerra del cocco Sei persone denunciate

Francesca Gori
Coltellate e bottigliate, è la guerra del cocco Sei persone denunciate

Sono tutti di origini casertane gli uomini per i quali è scattato anche il provvedimento di allontanamento per due anni Urla e botte sulla spiaggia

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È scoppiata di nuovo la guerra del cocco, quella per il controllo dei tratti di spiaggia sui quali vendere. Questa volta per fortuna non ci sono stati spari e nemmeno estorsioni, come era invece successo nell’agosto del 2009. Ma due risse, avvenute a distanza di 10 giorni l’una dall’altra, prima a Marina di Grosseto e poi a Castiglione della Pescaia. Episodi sui quali i carabinieri della compagnia di Grosseto hanno puntato i riflettori ottenendo dal questore l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei due comuni balneari per sei uomini, tutti della provincia di Caserta.

La tensione tra i venditori di cocco è esplosa il primo agosto a Marina di Grosseto, quando dalle parole si è passati ai fatti: una rissa durante la quale sono spuntati un coltello e una bottiglia di vetro rotta. Vecchie ruggini - hanno accertato poi i carabinieri che hanno identificato e denunciato gli uomini che si erano affrontati - proprio per il controllo delle zone nelle quali vendere il cocco.

Il secondo episodio si è verificato invece sabato mattina alle Rocchette dove è scoppiata una rissa in mezzo ai bagnanti. In quel tratto di spiaggia, i venditori di cocco ci sono da sempre ma sabato mattina si sono incontrati di nuovo i casertani che si erano già affrontati a Marina di Grosseto solo dieci giorni prima.

Prima si sono offesi, facendo ognuno le proprie rivendicazioni, poi si sono picchiati. Infine, uno degli uomini coinvolti nella rissa è salito sulla sua auto e ha cominciato a urtare più e più volto il veicolo sul quale erano i suoi “rivali”, causando notevoli danni alla carrozzeria e lievi lesioni alle persone all’interno.

Le minacce e gli insulti sono proseguiti nonostante l’intervento dei carabinieri che sono stati chiamati da i tanti bagnanti che sabato mattina erano al mare alle Rocchette.

Due risse in dieci giorni sono state un segnale chiaro per i carabinieri della stazione di Marina di Grosseto e per i colleghi della stazione di Castiglione della Pescaia: i sei uomini coinvolti nelle due risse sono stati denunciati alla Procura, e per loro è scattata anche la misura del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno così come è stato richiesto al Questore dai militari.

Per cinque di loro, il foglio di via obbligatorio prevede il divieto di ritorno per la durata di due anni nei Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia, mentre per un sesto, residente nel capoluogo, è stato adottato lo stesso provvedimento ma relativo esclusivamente al Comune di Castiglione della Pescaia. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web