Sicurezza
Strade e fogne ko: Pro loco al sindaco «Promesse vane»
L’associazione chiede conto di lavori annunciati nel 2016 in campagna elettorale durante un pubblico incontro e mai neanche iniziati
ALBERESE. Il marciapiede del Geniere a un certo punto si interrompe e proprio nella curva, per andare avanti, tocca scendere e camminare in strada, dove passano le macchine.
È questa solo una delle tante criticità relative alle strade di Alberese che gli abitanti da oltre due anni segnalano, senza che nessuno faccia niente. In altri punti ci sono marciapiedi martoriati dalle radici, rigonfiamenti nell’asfalto (ad esempio in piazza del Marinaio) che secondo gli abitanti mettono a rischio le condutture del gas metano, acqua, luce. E poi: alberi non potati e fossi non puliti proprio a due passi dal Parco della Maremma e rete fognaria rotta nella zona dei bagni pubblici automatici in piazza del Combattente, con una colonia di ratti vicino al parco giochi della scuola materna.
Piccole e grandi emergenze di cui Alberese chiede conto all’amministrazione.
«La perla del Parco Naturale della Maremma si sente abbandonata dalle istituzioni e dai suoi rappresentanti – scrive la Pro loco Alborensis a firma di Pino Pisicchio –. Questa è la convinzione degli abitanti di Alberese, che dopo numerose rimostranze, hanno inoltrato nell’ottobre scorso direttamente all’amministrazione comunale un lungo elenco di lavori, del resto regolarmente promessi in campagna elettorale».
Le “promesse”, ricorda Pisicchio, arrivarono in un incontro all’ex cinema, con la sala quasi piena e l’allora candidato Antonfrancesco Vivarelli Colonna che assicurò il proprio impegno.
Lo scorso ottobre l’elenco è stato di nuovo consegnato al sindaco. «Ma ad Alberese non si è ancora visto nessuno», lamenta Pisicchio.
«Perché le promesse elettorali non vengono mantenute almeno in parte e la memoria diventa alquanto labile?», chiede la Pro loco. —
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