Rovesciano i cassonetti e tentano di dar fuoco alle foglie secche
Una turista ha visto la colonna di fumo alzarsi da casa sua Arrivano i carabinieri: nel gruppetto di giovani anche ragazze
PUNTA ALA
Hanno alzato il tiro e lo hanno fatto ieri notte, quando erano appena le tre: troppo tardi perché per strada, nella zona del Pozzino, potessero essere fermati da qualcuno: prima hanno rovesciato i cassonetti della spazzatura, esattamente come avevano già fatto altre decine di volte negli ultimi anni, poi hanno fatto un mucchietto con le foglie in mezzo alla strada e hanno appiccato le fiamme, sperando, grazie a una sorta di innesco rudimentale fatto sempre con parti di vegetazione secca, arrivasse a quei bidoni sdraiati sul ciglio della strada.
La notte brava di un gruppo di ragazzini che pare stia seminando il terrore a Punta Ala, località che in Maremma si è sempre distinta per la tranquillità riservata ai turisti e la bellezza del mare e della natura incontaminata, è finita quando una turista che ha la casa proprio in quella zona, è stata svegliata dagli schiamazzi prima e dal fumo di quell’incendio poi. «Abbiamo chiamato subito i carabinieri - dice il marito della donna - Una pattuglia è arrivata nel giro di pochi minuti e insieme abbiamo spento, utilizzando una pala, quel rogo acceso per strada».
Poteva diventare un gioco davvero pericoloso quello che voleva fare il gruppetto di ragazzi. «Avevano creato una sorta di miccia con le foglie secche che arrivava fino ai cassonetti - aggiunge l’uomo - senza tenere presente che quei bidoni erano finiti praticamente all’inizio della pineta. Se avessero preso fuoco sarebbe stato un dramma. In questo periodo è tutto secco in quella zona».
Una zona, quella del Pozzino, dove le scorribande del gruppetto di ragazzini sono purtroppo ben note. «Vanno avanti da anni - dice ancora il turista - Si muovono a piedi, da dove c’è il supermercato fino al campo da polo. Ieri notte c’erano anche diverse ragazze ma nessuno ha tentato di fermarli e di dire loro che stavano esagerando e che quelle azioni potevano diventare davvero pericolose».
Il sottobosco della pineta di Punta Ala è secco, in questo periodo, come molte altre zone della Maremma. «Chi compie questi gesti - aggiunge il turista - mette a repentaglio anche la vita degli altri. Sono anni che la notte gruppetti di ragazzini non ci fanno dormire per gli schiamazzi, ma arrivare ad appiccare il fuoco è da delinquenti».
Ieri mattina, la donna che ha dato l’allarme, si è presentata in caserma per sporgere denuncia. —
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