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MANCIANO 

Le eco-isole: muri marroni e dietrofront «Una farsa»

Ivana Agostini ; IVANA AGOSTINI
Le eco-isole: muri marroni e dietrofront «Una farsa»

manciano«Da rivoluzione ambientale a clamoroso flop». Questa, secondo il Partito democratico di Manciano e la sua segretaria, Hannah Lesch, è stata la «tragica avventura delle isole ecologiche», le...

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«Da rivoluzione ambientale a clamoroso flop». Questa, secondo il Partito democratico di Manciano e la sua segretaria, Hannah Lesch, è stata la «tragica avventura delle isole ecologiche», le postazioni in cui sono collocati i cassonetti per la differenziata, «su cui il sindaco tace», lamenta Lesch.

«Tutto era iniziato in campagna elettorale, quando il futuro sindaco Mirco Morini – dice il Pd – aveva presentato il progetto sperimentale delle isole ecologiche fornite di “cassonetti intelligenti”, che con il loro chip avrebbero assicurato efficienza e risparmio alla gestione dei rifiuti. Ma nelle settimane di questa torrida estate 2018 la rivoluzione si è trasformata in una singolare farsa sotto gli occhi increduli dei cittadini, che hanno visto, senza nessun avviso o condivisione, alzarsi altissimi muri di plastica marrone nel capoluogo e nelle frazioni».

Il Pd ripercorre l’iter che ha portato all’installazione. «A luglio in tutto il territorio sono iniziati ad apparire strani recinti di cui nessun cittadino conosceva l’utilità. La prima installazione è avvenuta a Marsiliana, in una posizione inadatta, tanto da sollevare la rivolta della popolazione che ne ha chiesto e ottenuto l’immediato spostamento. Dopo alcuni giorni sono iniziati i lavori a San Martino sul Fiora, subito sospesi dopo che il sindaco si è reso conto che il collocamento previsto era su una conduttura primaria dell’acquedotto. La terza fase della tragicomica farsa è stata quando i due recinti sono comparsi a Manciano, uno nel parcheggio del cimitero, così ingombrante da ostruire il passaggio delle auto nel parcheggio, e uno alle Fonti. Anche in questo caso il sindaco ha fatto marcia indietro, rimuovendo le due isole ecologiche. A Poggio Murella l’isola ecologica è ancora in via di realizzazione, ma la piattaforma di cemento che sostiene la struttura è collocata sopra le radici di un ulivo secolare. Meglio non è andata a Saturnia dove un gigantesco recinto è comparso sopra le mura. A Montemerano sono andati a rubare posti auto». —



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