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Erosione, turisti amareggiati «La spiaggia ormai è sparita»

Ivana Agostini
Erosione, turisti amareggiati «La spiaggia ormai è sparita»

Nel tratto tra l’Osa e l’Albegna gli ombrelloni sono piantati sulla battigia  La società Voltoncino: «Se la Regione non interviene, noi siamo spacciati» 

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albinia

Il mare si sta mangiano, anno dopo anno, il tratto di spiaggia tra l’Osa e l’Albegna e il fenomeno non passa inosservato ai vacanzieri che ogni estate trascorrono le loro ferie in Maremma o tornano – dopo esserci stati anni addietro – portando nel cuore il ricordo di un mare pulito e di una spiaggia unica. Proprio in quella zona è concentrata la maggior parte dei campeggi di Albinia, attività che impiegano decine e decine di persone nel periodo estivo, e che in questi giorni sono affollati di ospiti.

Una delle situazioni più preoccupanti è nella zona dell’Hotel Le Palme, al confine col campeggio Africa. Qui ieri mattina gli ombrelloni e le seggioline erano praticamente piantate sulla battigia. «Vengo in vacanza da dieci anni fra questa struttura e il Golfo degli Etruschi – dice Gianni Racheli che arriva da Firenze – E ogni anno è sempre peggio. Quest’anno abbiamo raggiunto il massimo nella “penuria” della spiaggia: da un’estate all’altra si assottiglia sempre di più. Io viaggio in auto tutto l’anno e quando vengo in vacanza per due settimane parcheggio il mezzo e ho tutto a disposizione, mare e spiaggia. Mi accorgo che anno dopo anno è sempre più difficile» avere la spiaggia a portata di mano senza doversi spostare in altri tratti di litorale.

Stefania Santolo viene invece dalla provincia di Arezzo. Era stata nei campeggi dell’Osa – Albegna già due anni fa ed è tornata perché le era piaciuta la zona. «In due anni la situazione è molto cambiata – dice la turista – Scendevo il sentiero dal campeggio verso il mare e pensavo di arrivare in fondo e vedere la spiaggia: non trovarla è stata una grande delusione. Si tratta di un fenomeno che danneggia anche gli operatori del settore che offrono tanti posti di lavoro. Spero che siano stati previsti degli interventi seri. Fra due anni qui non so quanta spiaggia rimarrà».

Il Tirreno ha sottoposto la questione anche ai rappresentanti della società Voltoncino che gestisce strutture. «Speriamo che la Regione Toscana possa agire al più presto perché noi altrimenti siamo spacciati – rispondono dalla società – I turisti trovano strutture accoglienti ma rimangono delusi dalla mancanza della spiaggia. Siamo preoccupati che gli ospiti possano andare altrove con conseguente danno per noi ma anche per l’economia del territorio».

Il comune di Orbetello, seppur non abbia competenza in materia, segue costantemente la situazione. «Il problema è noto e serio – dice Ivan Poccia, consigliere delegato al demanio – Stiamo seguendo il progetto che sta portando avanti la Regione: ormai è arrivato a livello esecutivo. Stiamo col fiato sul colle della Regione e gli imprenditori hanno speso anche soldi per tamponare la situazione». La Regione Toscana ha individuato le risorse necessarie per fare gli studi specialistici per risolvere il problema. La progettazione è nella fase conclusiva. A completamento della progettazione definitiva il Genio Civile Toscana sud attiverà la procedura di verifica di assoggettabilità ambientale, programmata entro il 2018. A conclusione di essa, qualora si confermi l’esclusione dalla valutazione di impatto ambientale, la progettazione esecutiva terminerà entro il 2019 e l’inizio dei lavori è programmato nel 2020. –



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