Gioco
Tre droni contro i roghi Le rilevazioni di fumo arrivano dritte sul monitor
LA NOVITÀOgni giorno, nelle ore più calde, nella pineta tra Principina e Marina, si alzano in aria tre droni, da punti diversi, per avvistare eventuali incendi boschivi nella zona costiera comunale....
LA NOVITÀ
Ogni giorno, nelle ore più calde, nella pineta tra Principina e Marina, si alzano in aria tre droni, da punti diversi, per avvistare eventuali incendi boschivi nella zona costiera comunale. Salgono a una quota compresa tra 15 e 25 metri di altezza e ruotano su se stessi di 360 gradi.
È un’operazione svolta a titolo completamente gratuito, come servizio temporaneo per la stagione estiva 2018, dalla società Big Max di Maximiliano Mascelloni. E ieri, proprio con Mascelloni e Lorenzo Marrocco (altro partner dell’iniziativa), siamo andati a testare e conoscere questo servizio voluto dall’assessore alla municipale, sicurezza e ambiente Fausto Turbanti. «Si chiamano apparecchi SAPR – spiega Mascelloni – sigla che sta per sistema aeromobile a pilotaggio remoto e il nostro lavoro consiste nel mantenerli in volo, a una quota prestabilita, oltre le chiome dei pini, sulla verticale di un punto concordato. Ogni drone – ne abbiamo di tre tipi – ha un sistema ottico riprodotto sul visore del radiocomando e da qui rileviamo la presenza di fumo entro un raggio di alcuni chilometri, allertando subito i sistemi di emergenza antincendio previsti».
I droni, fino a metà settembre, stazioneranno in aria nell’intervallo orario tra le 10 e le 15, dando ulteriore sicurezza in termini di prevenzione. «Sì, l’accordo – spiega Turbanti – lo abbiamo stipulato a seguito di quanto accaduto nel 2017, quando il territorio comunale, con particolare riguardo alla fascia costiera, fu interessato da un elevato numero di incendi, alcuni dei quali causarono danni rilevanti al patrimonio privato, pubblico e ambientale. Un controllo preventivo dall’alto, nell’antincendio, era a mio avviso necessario per integrare i servizi di perlustrazione diretta da parte di volontari e il controllo avanzato dei vigili del fuoco». «I nostri droni – un Phantom e un Tello della Dji e un Depop – possono montare trasportare telecamere innovative con sistemi di ripresa (termico ed ottico) in grado di monitorare, automaticamente, vaste aree boschive». Ma com’è nata questa idea, questa passione. Maximiliano Mascelloni opera nel mondo dell’edilizia. Nonno Zino e babbo Riccardo sono stati fondatore e titolare della Mascelloni Costruzioni, impresa edile molto conosciuta in Maremma. «Io – prosegue Maximiliano – ho introdotto, nel nostro lavoro, l’uso di tecnologie specifiche, per esempio per rilevare dall’alto lo stato delle coperture di capannoni e abitazioni, distacchi di intonaco». L’accordo tra Big Max e il Comune di Grosseto ha ottenuto il via libera della Prefettura, del Comando provinciale dei vigili del fuoco e dei vertici della Base militare Baccarini. —
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