Sicurezza
Autista di bus utilizza il cellulare mentre guida
Filmato da una passeggera, il video è finito su Facebook. Tiemme: non stava chattando, sarà comunque richiamato
GROSSETO
Martedì pomeriggio un autobus della Tiemme viaggia da Marina di Alberese a Rispescia. È la corsa delle 17,10 ed è piena di bagnanti che tornano da una giornata di mare nel cuore del Parco regionale della Maremma.
Tutto normale, se non fosse per un dettaglio che al tempo stesso indigna e preoccupa: l’autista utilizza il telefonino mentre guida. Una passeggera lo nota, fa un piccolo filmato con il proprio cellulare e in serata lo pubblica all’interno del gruppo Facebook “Cara Grosseto, vorrei dire qualcosa”, piazza virtuale dedicata alla discussione dei problemi della vita cittadina con più di 8.000 iscritti. Nel post dell’utente non c’è nessun commento, solo quei dieci secondi di video che immediatamente fanno partire il tam tam da parte dei membri del gruppo. Il conducente non è riconoscibile perché ripreso di spalle alla sua postazione di guida ma si vede bene che digita sullo schermo dello smartphone mentre tiene il volante. L’autrice del video inquadra anche i mezzi che procedono nella direzione opposta, poi torna sull’autista e su quel telefonino che alla guida dovrebbe essere off-limits o al limite utilizzato con gli auricolari o con il viva voce senza l’impiego delle mani come prevede il Codice della strada. Il Tirreno ha chiesto spiegazioni alla Tiemme. «La nostra azienda ha avuto notizia del video pubblicato su Facebook, è perfettamente a conoscenza dell’accaduto e ha subito avviato un’indagine interna per accertare come siano andati davvero i fatti – fa sapere Tiemme attraverso il suo ufficio stampa – Dall’indicazione dell’orario e della tratta siamo risaliti al conducente che ha dato una sua spiegazione plausibile di quanto è successo. L’autista ha spiegato che stava cercando nella rubrica del telefonino il numero dell’officina Tiemme per poter far partire una corsa bis in quanto l’autobus era pieno».
Tiemme non nega la gravità dell’episodio che avrà delle ripercussioni per l’autista coinvolto ma vuole puntualizzare meglio il contesto in cui la violazione è avvenuta: «Sicuramente sarà adottato un richiamo o un provvedimento disciplinare verso l’autista perché non doveva utilizzare il telefonino mentre guidava anche se per l’esigenza di servizio di attivare una corsa bis; però smentiamo categoricamente certe ricostruzioni presenti nel social network secondo cui il conducente stava chattando o utilizzando il telefonino per scopi privati o personali». —
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