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Cantieri sul fiume Ombrone Maxicontributo per Ponte Tura

G. B.

Arrivano risorse fresche dalla Regione per completare l’opera di messa in sicurezza iniziata anni addietro  I lavori inizieranno a breve  

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GROSSETO

La Regione Toscana ha dato il via libera a un contributo di 6,3 milioni in favore del Consorzio di Bonifica per il completamento di un progetto – avviato anni fa – che punta a rendere più sicuro l’Ombrone e garantire un uso oculato della risorsa idrica necessaria all’irrigazione.

L’annuncio è stato dato due giorni fa, a Firenze, dall’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi e dal capogruppo del Pd Leonardo Marras. «Si chiude così un iter avviato alcuni mesi fa – commenta Marras – quando il ministero delle politiche agricole e forestali aveva individuato come prioritario l’intervento sull’Ombrone. Adesso, con l’ok della Regione, si può davvero dire che i lavori sono imminenti. Sarà portato a termine un intervento fondamentale per la città capoluogo e per il territorio, oltre a una ulteriore messa in sicurezza dell’argine del fiume. Siamo nella zona di Ponte Tura, sul canale Primario di irrigazione, attualmente a cielo aperto».

Il progetto si chiama “Interventi di consolidamento sull’argine del fiume Ombrone nei pressi della città di Grosseto” ed è stato valutato compatibile con gli obiettivi e le priorità dello Piano di Sviluppo rurale della Regione Toscana.

Il soggetto attuatore del progetto, il Consorzio di bonifica Toscana Sud con sede a Grosseto, a breve partirà con i lavori la cui realizzazione è attesa da tempo.

L’intubamento di questo ulteriore tratto di canale è particolarmente importante perché, non solo completa il processo di ammodernamento dell’impianto irriguo, consentendo la massima razionalizzazione nella distribuzione d’acqua ed economie di oltre il 50% tra perdite ed evaporazione, ma contribuisce enormemente alla sicurezza idraulica della città ed elimina umidità al piede dell’argine dell’Ombrone, vicino all’abitato.

L’argine viene infatti rafforzato e stabilizzato grazie al gradone esterno che si va a realizzare.

«La Regione – conclude Marras – ha dato il suo parere in tempi rapidissimi, come richiesto da Grosseto, per assicurare il miglioramento del sistema di irrigazione nella piana maremmana, perché una migliore e più efficace gestione delle acque è fondamentale. Sono previsti interventi di ammodernamento delle infrastrutture per l’irrigazione e la distribuzione delle acque superficiali in sostituzione di quelle sotterranee».

Marras ha infine ringraziato l’ex ministro dell’agricoltura Maurizio Martina e l’ex deputato Pd Luca Sani, che nel precedente governo era presidente della commissione agricoltura della Camera – per l’impegno speso in questa partita. –

G. B.

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