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Minatore e comunista L’addio ad Alvaro

Giulia Sili
Minatore e comunista L’addio ad Alvaro

Luti aveva 90 anni ed era stato anche dirigente sportivo Aveva lavorato per la costruzione della casa del popolo

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GAVORRANO

«Uno degli ultimi minatori della miniera di Gavorrano ci ha lasciati», inizia così il lungo messaggio scritto dall’ex sindaco di Gavorrano Mauro Giusti che ieri ha voluto ricordare Alvaro Luti, morto all’età di 90 anni. Luti era molto noto in paese sia per la grande passione per il Gavorrano calcio sia per l’amore per la politica. «Minatore, comunista, dirigente sportivo»: così l’ex sindaco tratteggia in poche parole l’amico appena scomparso.

La costruzione della Casa del Popolo di Bagno di Gavorrano è iniziata nell’estate del 1972 mentre la sua inaugurazione è avvenuta nel 1973 e Alvaro Luti è stato tra coloro che si impegnarono a fondo per la realizzazione dell’importante edificio inaugurato da Pietro Ingrao: «Ho iniziato a frequentare Alvaro, nei primi anni ’70 in occasione della costruzione della Casa del Popolo di Bagno di Gavorrano – racconta Giusti – io giovane segretario di sezione, lui iscritto da sempre al Pci, lavoravamo uno al affianco dell’altro alla realizzazione di quella che è stata una bellissima esperienza di vita. Orgogliosamente lui diceva di aver realizzato anche quella di Filare di Gavorrano. Il giorno della inaugurazione – continua a ricordare l’ex sindaco – e precisamente il 23 settembre 1973, Alvaro era con il mio babbo Angiolino a lavorare alla sottoscrizione dei fondi che le migliaia di persone presenti volevano lasciare in ricordo di quella bellissima giornata». Ma Luti aveva anche una grande passione per il Gavorrano Calcio, nel quale ha anche militato per diversi anni arrivando ad essere dirigente della squadra. «Durante il mio mandato – racconta Giusti – dovevamo sostituire la fatiscente recinzione dello stadio. In quel periodo non avevamo operai disponibili, Alvaro mi chiese di comprare la rete, avrebbe fatto lui il lavoro e così facemmo». Una passione, quella per la squadra locale, che Luti ha alimentato fino a poco tempo fa tanto che il suo abbonamento in tribuna non è mancato fino al campionato 2016/2017, anno della vittoria in Lega Pro. «Non veniva tutte le domeniche – dice Giusti – ma in occasione di partite importanti accompagnato dal figlio Fabio voleva essere presente». «Esprimo grande vicinanza alla famiglia – ha commentato l’ex vicesindaco Giulio Querci – Alvaro è stata una persona importante per il nostro Comune». I funerali, come da volontà, non avverranno: la salma questa mattina verrà portata a Livorno per la cremazione. —

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