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Giannella, arrivano i dissuasori e la nuova segnaletica funziona

Ivana Agostini
Giannella, arrivano i dissuasori e la nuova segnaletica funziona

Niente autovelox ma dispositivi che misurano la velocità e inducono a frenare Diminuiscono le contestazioni delle multe fatte per il parcheggio selvaggio

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Sono in fase di installazione, lungo la strada provinciale di Giannella, quattro rilevatori della velocità. Chi è alla guida, arrivando in prossimità del rilevatore vedrà sul display la velocità, espressa in km all’ora, con cui sta procedendo e si renderà così conto se sta rispettando o sforando il limite previsto: 50 km/h.

Basteranno i nuovi dispositivi a rendere gli automobilisti più disciplinati? Gli abitanti del centro abitato sia in estate che in inverno vedono sfrecciare le auto a velocità folli rispetto a quelle consentite.

Per questo il Comitato di Giannella un anno fa aveva incontrato il comandante della polizia municipale Carlo Poggioli e l’allora assessore ai lavori pubblici e alla municipale Roberto Berardi per trovare soluzioni ai problemi. Oltre a chiedere una segnaletica chiara che indicasse dove si può parcheggiare le auto – che è stata fatta lo scorso anno – avevano anche chiesto degli autovelox fissi in grado di dissuadere gli automobilisti dal premere sull’acceleratore.

L’autovelox dalle cui rilevazioni scattano le multe non è arrivato; ha fatto però la sua comparsa un rilevatore di velocità che – come spiega Poggioli – «dovrebbe servire a moderare la velocità perché chi vede a quanto va, nel caso abbia superato i limiti, generalmente tende a rallentare». Il rilevatore è dotato anche di un radar, un sistema computerizzato che poi riferirà quanti veicoli sono passati e a che velocità.

«Sono in fase sperimentale – aggiunge il comandante della municipale – I dati rimangono memorizzati, un operatore della municipale andrà sul posto, scaricherà i dati e, di volta in volta, costruirà un registro di statistica rispetto a quello che succede in Giannella per quanto riguarda la viabilità».

I rilevatori saranno quattro. Un quinto sarà installato dalla Provincia ma non avrà i radar: si limiterà a segnalare sul pannello la velocità.

Il Comitato di Giannella si dichiara soddisfatto per le installazioni sperando che sortiscano gli effetti desiderati e sperati. Rimane il problema sempre segnalato dai residenti, delle auto parcheggiate in prossimità delle strade che hanno accesso alla provinciale. «A volte immettersi risulta pericoloso – sostengono dal Comitato – La multa va bene ma la vettura, dopo che è stata sanzionata, rimane lì e continua a costituire un intralcio alla viabilità».

La segnaletica rifatta lo scorso anno lungo la Giannnella indica dove si può parcheggiare (striscia spezzata) e dove invece il passaggio è riservato ai pedoni e le auto non possono sostare ( striscia continua). «La situazione rispetto al passato – dice Poggioli – è migliorata, tanto che anche chi prende le multe non scrive più al comando per contestare le multa. La segnaletica è chiara».

Rimane fermo il principio che il comportamento da adottare sempre è quello del rispetto dei limiti di velocità soprattutto nel centro abitato di Giannella che in estate è molto frequentato e sono molte le persone che attraversano la strada per andare al mare. –



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