Il Tirreno

Grosseto

il lutto 

Dai dolci al caffè, la città piange Domenico

Paola Villani
Dai dolci al caffè, la città piange Domenico

D’Amore aveva fondato la pasticceria in via Santini poi aveva continuato ad aiutare il figlio Alessandro alla Damoka

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Follonica

Follonica piange la scomparsa di Domenico D’Amore, che con la sua pasticceria di via Santini ha fatto la storia della città del golfo. Aveva 78 anni e si è spento domenica mattina a seguito di una lunga malattia che purtroppo l’ha portato via troppo presto dai suoi cari, soprattutto dai figli Angelo, il più grande, e Alessandro, che ha continuato la tradizione di famiglia facendo del caffè la sua professione con l’azienda Damoka, marchio di torrefazione conosciuto in tutta Italia e non solo.

Domenico era rimasto vedovo alcuni anni fa: con la moglie Nevia aveva aperto all’inizio degli anni ‘60 la pasticceria D’Amore in via Santini, nel quartiere Zona Nuova. Ad unirli non solo l’amore ma anche una grande passione per il caffè: la coppia infatti sin da subito non si accontentò della miscela che il vecchio amico fornitore gli portava ed ebbe un’intuizione.

Unì due tipi di caffè, l’arabica con la robusta, e il risultato fu ottimo tanto che ancora oggi quella miscela è alla base dei prodotti della torrefazione di proprietà del figlio minore. Ma chi entrava al bar D’Amore non aveva solo la possibilità di degustare dolci e bevande di grande qualità: c’era il sorriso di Domenico e Nevia ad aspettare i clienti, quella parola gentile, quell’accoglienza che ha fatto diventare il locale un punto di riferimento non solo per gli adulti ma anche per le giovani generazioni, che lì passavano all’alba di ritorno dalle serate di svago per fare colazione.

Dopo la scomparsa di Nevia il bar venne dato ad altri: ma Domenico non aveva perso la voglia di lavorare. Fino all’ultimo infatti ha contribuito con i suoi consigli alla crescita dell’azienda del figlio Alessandro.

Sempre presente, sempre di buon umore, chi si rivolgeva alla Damoka in zona industriale spesso lo trovava nello shop, e lì i racconti del passato ma anche le idee per il futuro non mancavano mai. Una famiglia amata da tutta Follonica, Domenico, così come la moglie, erano persone speciali, di quelle che rimangono nel cuore e che fatichi a pensare che non ci siano più. I figli Angelo e Alessandro oggi hanno le loro famiglie, entrambi sposati con due figli ciascuno sono cresciuti con i sani principi dei loro genitori, quelli che loro insegnano adesso ai propri ragazzi.

Un addio sofferto quello che la città del golfo ha dato a Domenico lo scorso 5 agosto. —

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