Il dolore
Mamme e babbi lanciano una petizione per un parco giochi
Parte una petizione online per la costruzione di un’area giochi dedicata ai bambini. Alcuni genitori di Porto Santo Stefano hanno lanciato una raccolta firme sul portale Change. org, con cui chiedono...
Parte una petizione online per la costruzione di un’area giochi dedicata ai bambini. Alcuni genitori di Porto Santo Stefano hanno lanciato una raccolta firme sul portale Change. org, con cui chiedono al sindaco che sia costruito un parchetto per giocare a pallone o dove si possano svolgere attività ricreative per i bambini tra sei e 12 anni. La proposta nasce da una necessità contingente.
«Ci sono state diverse volte discussioni sia in località Cava Legni sia ai “Giardinetti del Valle” – scrivono i genitori e riporta Maria Grazia Guarracino – tra le mamme dei bambini più grandi (6-12 anni) che sostengono che i figli non hanno un posto in cui giocare a pallone, e le mamme dei bambini più piccoli (finoa tre anni di età che hanno visto arrivare pallonate su passeggini, carrozzine o addosso ai bimbi che giocavano sull’altalena o sugli scivoli; le seconde sostengono che non sono tranquille se lasciano liberi di giocare i piccoli, proprio a causa delle pallonate che vengono tirate dagli altri bambini un po’più grandi e che, sgridati, ripetono: “Ma noi non abbiamo un posto dove giocare».
Da qui parte la richiesta di creare un’area ad hoc per i più “grandicelli”. «Tale situazione per altro – proseguono – crea difficoltà anche ai gestori dei negozi vicini o dei bar che perdono la clientela perché le mamme, dopo pallonate e discussioni, per salvaguardare i più piccoli, cambiano luogo anche per fare la spesa o per comprare un gelato, un succo di frutta o una merendina».
«Crediamo che, anziché chiedere di proibire il gioco del pallone in queste aree, sia più vantaggioso e costruttivo per la comunità sollecitare la creazione di un’ulteriore area giochi – concludono i genitori – per accontentare tutti. Con questa raccolta firme, speriamo che la richiesta sia accettata come possibile soluzione».
Pronta la risposta del sindaco. «Le petizioni devono essere fatte in maniera ufficiale – risponde Borghini – Avevamo comunque già previsto qualcosa in campagna elettorale – sottolinea il sindaco Borghini – Da settembre solleciteremo perché venga terminata la bonifica del vecchio distributore dell’Agip, dove sposteremo il monumento del milite ignoto. Al suo posto, in quel giardinetto vorremmo fare un’area per giocare. Non disturberà il mercatino adiacente perché avrà il cancelletto d’ingresso sulla strada. Ad unire i due parchetti – conclude il sindaco – vorremmo realizzare un piccolo ponte». –
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