Finanza
L’ex Intendenza torna all’asta e diventa appetibile
Il Comune ritenta la cessione di immobili rimasti invenduti Per l’ex palazzo della Finanza occorrono 380mila euro
grosseto
Era la primavera 2015 quando la giunta di Emilio Bonifazi – il vicesindaco Paolo Borghi e l’assessore Giuseppe Monaci – annunciava la vendita del palazzo e della corte dell’ex Intendenza di Finanza, vincolando l’uso del giardino ad un progetto pubblico: l’idea era di realizzarci un salottino verde godibile da tutti. Di questa proposta oggi non se ne sa nulla, mentre l’edificio torna all’asta con un prezzo che, se non è alla portata di tutti, può incontrare il favore “del mercato”.
Il palazzo che si trova tra corso Carducci e via Goldoni, ha anche un affaccio sulla piazzetta San Michele: nel 2017 all’asta valeva 475mila euro, oggi per accaparrarselo ne bastano 380mila euro, cioè il 20 per cento in meno rispetto ad un anno fa. L’immobile era stato traghettato nel 2015 dal Demanio dello Stato al Comune.
L’amministrazione civica lancia dunque un nuovo bando – che discende da una delibera di primavera – per far cassa dalla vendita di beni immobili di sua proprietà. Si tratta di dieci “lotti”, come si dice in gergo – tra edifici e terreni (sia agricoli che con nulla osta per il mattone), inclusa l’area tra via Uranio e via Cavalcanti (valore a base d’asta, 167mila euro) per cui la Fondazione Il Sole onlus vanta un diritto di prelazione. Per la quasi totalità dei beni si è già tentata l’alienazione nel 2017: a vuoto. All’asta andrà, per esempio, la scuola del Madonnino, a Braccagni, che si trova proprio nelle vicinanze del polo fieristico: per aggiudicarsela bastano 142mila euro.
Per chi volesse investire in terreni edificabili a due passi dal mare c’è un lotto per cui si cercano acquirenti a Marina di Grosseto: in via Bramante. È di 3.385 mq e per metterci su la propria bandiera serve una certa liquidità: 624mila euro. Per chi fosse in cerca di un podere c’è “La Scagliata” a Monte Calvello di Batignano con prezzo interessante: 98mila euro; sempre a Batignano si tenta di vendere terreni agricoli, e un terreno in aree produttive a Braccagni. Torna all’asta anche Casa Chiarini a Roselle (167mila euro) e un’area edificabile in piazza Donatori del sangue che può ospitare un centro servizi per attività commerciale.
La novità è il lotto di via Cina edificabile e nell’area ex Pip Nord che entra per la prima volta nei beni all’asta: per farlo proprio si parte da 300mila euro di disponibilità. Il 28 agosto si apriranno le buste delle offerte–
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