«Continui esposti alla Procura per condizionare l’opinione»
Il presidente di Scarlino Energia ribatte duramente agli ambientalisti «Autorizzazioni rilasciate dalla Regione legittime, documenti verificati»
SCARLINO
Moreno Periccioli, alla guida di Scarlino Energia, ha perso la pazienza. «In questi giorni la battaglia contro il nostro lavoro ha raggiunto livelli inaccettabili», dice il presidente della società a capo dell’inceneritore di Scarlino, rispondendo alle accuse mosse da Roberto Barocci del Forum Ambientalista che, dopo il via libera a nuove autorizzazioni da parte della conferenza dei servizi, ha presentato un esposto in Procura a Grosseto. Una mossa che Periccioli proprio non accetta. «Ora potremmo essere noi stessi ad andare a chiedere nelle apposite sedi che venga fatta verità e giustizia nella tutela del diritto di lavorare rispettando le leggi», dice il presidente di Scarlino Energia. Non c’è solo la possibilità di rispondere per le rime nella replica, ma anche la voglia di «fare chiarezza sulle cose», per dirla come Periccioli, così da rispondere punto per punto alle accuse del Forum Ambientalista. E parte dall’istruttoria Via. «Tutti i documenti sono stati “verificati, discussi e analizzati” dai membri della Conferenza dei Servizi, sono state prodotte controdeduzioni da parte di Scarlino Energia – dice il presidente - Barocci forse non ha letto i documenti o si aspettava altre risposte».
C’è poi la discussione sui forni emersa dalla class action, su cui Barocci sostiene l’irregolarità impiantistica. «Le misurazioni dei forni effettuate a fine 2017 da una ditta incaricata dai consulenti del giudice hanno confermato la correttezza delle dimensioni dichiarate in Aia da Scarlino Energia», mentre «il valore dei tempi medi di permanenza fumi è ampiamente superiore alla soglia dei due secondi, verificato anche dai Ctu», dice Periccioli, aggiungendo poi che «i modelli recentemente sviluppati da Scarlino Energia confermano che le condizioni di omogeneità e tempo di permanenza dei fumi sono rispettate». Insomma, secondo il presidente, «Barocci interpreta i dati a modo suo». Ma Periccioli risponde al Forum quando parla di «dichiarazioni false» in seno alla conferenza dei servizi. «È proprio difficile pensare che i membri di una Conferenza dei Servizi regionale fondino il loro parere sulle posizioni della Scarlino Energia; chissà che opinione Barocci si è fatto dell’intelligenza e dell’indipendenza dei funzionari pubblici – dice -Si preoccupi di verificare le stupidaggini scritte dai consulenti suoi colleghi quando sbagliano le unità di misura di una mappa di inquinanti facendo credere che l’impianto sia inquinante e scoprendo poi invece che le emissioni sono 400 volte inferiori ai limiti di legge». Infine, l’ultima considerazione di Periccioli. «Il continuo ricorso a esposti presso la Procura che significato ha? Noi riteniamo che sia sempre il solito e cioè condizionare il giudizio delle persone. Chiunque infatti può presentare un esposto, anche inventato e poi sbandierarlo ai quattro venti. Ma questo non significa avere ragione, che invece sta nella realtà delle cose». —
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