Proteste
Compro, quindi sono
Cosa è diventata la vita in questi ultimi anni, signori miei. I fogli di euro si rincorrono giù per le scale, dispiegano le ali, in fuga, non si sa come, dalle tasche, dai portafogli, è chiaro. Non...
Cosa è diventata la vita in questi ultimi anni, signori miei. I fogli di euro si rincorrono giù per le scale, dispiegano le ali, in fuga, non si sa come, dalle tasche, dai portafogli, è chiaro. Non stavano bene con noi, non erano contenti. Ritorna il vecchio sogno di avere da qualche parte uno strumento di moltiplicazione dei fuggevoli fogli. Una macchina, giù in cantina, che li stampi a piacere. Un albero da cui sboccino, come dissero il Gatto e la Volpe a Pinocchio. Un sacco gonfio di soldi che, da vuoto, si ripieni con uno schiocco di dita. Ogni volta che si è in un negozio, punto vendita, supermarket, grande magazzino, mecca, suk, quadrivio, centro commerciale naturale o no si prova questa sensazione, ossessiva, opprimente. La moneta si arrotola, diparte, dispare. La paranoia dell’euro. Specie se in queste visite si è rallegrati da compagne, mogli, fidanzate. E figli. Tempo fa un amico si è sentito svenire quando la figlia gli ha raccontato di aver fatto “after”. Dopo aver escluso significati sessuali dell’ espressione giovanile, ha pensato a un debito gigante per acquistare capricci. Che lo poteva legare al posto di lavoro per secoli.
Per trattenere il più possibile la cartamoneta, il consumatore si fa più oculato. Compra la macchina nuova, ma ci mette le ruote del barroccio. Prende l’iphone, ma lo fa manutenere dai cinesi scappati da Prato. Cambia il pc, ma lo accende solo una volta alla settimana. Acquista il salotto, set divano e poltrone, ma si siede per terra. Il caffè gli amici lo devono prendere in piedi: è di moda così. Pranza con le ostriche, ma sono quelle di Fukushima. Erano un po’ fosforescenti nel buio, ma è il loro bello. Si risparmia luce. È un problema per chi vende, perché l’acquisto non è più omogeneo, continuo, ma puntuato. Si compra una tantum. E per incentivare questa una tantum, i punti vendita, specie quelli di nuova apertura, fanno dei supersconti. Che garantiscano la ressa. Il pellegrinaggio dei consumatori. E dunque una grande raccolta di foglietti volanti. Alcuni grandi nomi fanno queste super vendite solo online. Trovatevi il giorno X, ora Y, sul nostro sito. Carta di credito in mano. Tutto al tot per cento in meno. E svuotate la carta. Oppure accampatevi davanti al nostro punto vendita. Le folle giungono da ogni dove. No, non hanno visto la Madonna (Bergoglio conferma). Si aprono le porte. Inizia la battaglia. Si spera almeno di restare, a tenzone finita, con un euro. –
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