Sicurezza
Anziani legati e rapinati dai banditi incappucciati
In quattro entrano nella villetta della coppia e scappano con l’auto rubata Ricoverati all’ospedale, sono riusciti a dare l’allarme: ora è caccia all’uomo
Questa mattina saranno probabilmente dimessi, dopo due notti e un giorno passati all’ospedale sotto choc. Sono una coppia di anziani, 75 anni lei e 80 lui, che nella notte tra venerdì e sabato sono rimasti quasi un’ora in balia di quattro banditi, probabilmente dell’Est Europa. Uomini completamente vestiti di nero, con il volto coperto, i guanti e le scarpe di gomma indossati per non lasciare traccia. Professionisti che hanno tagliato il lucchetto del cancello del podere e che hanno percorso il chilometro che separa la strada vicinale di Cacciagrande dalla villetta dove vivono gli anziani.
La macchia, lì, è folta ma qualche giorno fa era stata sfrondata la vegetazione. Quella casa, altrimenti, sarebbe stata impossibile da vedere.
I banditi sono entrati nella villetta alle due del mattino: la donna era davanti alla televisione, il marito già a letto che dormiva. Aveva lasciato le finestre aperte per far entrare un po’ di aria fresca, dopo l’afa e il caldo dei giorni precedenti quando si è trovata con un cuscino sul volto. Uno dei banditi stava cercando di immobilizzarla ma lei si è divincolata ed è riuscita a nascondersi, anche se solo per pochi minuti, dietro al divano. È lì che l’hanno riacciuffata e l’hanno legata con dei lacci ai polsi, facendole piegare le ginocchia sul petto per non farla scappare, poi sono entrati nella camera dell’anziano e hanno fatto lo stesso. L’anziano è stato anche picchiato, per fortuna senza gravi conseguenze, per convincerlo a dire ai malviventi dove tenesse i soldi. E pare che i quattro fossero armati di pistola. Ai due anziani, sono stati messi anche alcuni cerotti sulla bocca e sugli occhi, cerotti che, una volta tolti, hanno lasciato addosso ai due i segni della violenza subita durante la notte.
Nella villetta però, contanti non ce n’erano, tranne poche centinaia di euro che i quattro sono riusciti a trovare prima di scappare con l’auto della coppia, un’Alfa Romeo Giulietta che è stata abbandonata poco lontano dove è stata ritrovata dai carabinieri.
L’anziana, nonostante la paura, ha continuato a urlare contro i rapinatori: una volta che i quattro uomini sono usciti da quella casa, lontano dagli occhi dei vicini, è riuscita a dare l’allarme e a chiedere aiuto ai carabinieri che sono andati immediatamente a Cacciagrande dove hanno pensato prima a chiamare il 118 che ha accompagnato la coppia all’ospedale e poi hanno cominciato a fare i rilievi.
Arrivati all’ospedale Misericordia, marito e moglie sono stati visitati e sottoposti ad accertamenti: per fortuna non sono rimasti feriti ma la paura è stata tanta. I due coniugi sono stati trattenuti all’ospedale: se oggi le loro condizioni saranno buone, verranno dimessi.
I carabinieri della compagnia di Grosseto, appena ricevuto l’allarme, hanno battuto palmo a palmo tutta la zona. L’unica cosa che è stata trovata subito è stata l’Alfa Romeo della coppia, abbandonata in un campo. Ieri sono stati allestiti posti di blocco: ora è caccia all’uomo in tutta la provincia. —
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