Il Tirreno

Grosseto

emergenza depurazione 

Cna si appella a Lolini «Sì al decreto per usare i fanghi in agricoltura»

GROSSETOLa recente sentenza del Tar della Lombardia, che ha bloccato l’attività di smaltimento dei fanghi da depurazione prodotti in Toscana, sta provocando forti disagi alle imprese di autospurgo...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

La recente sentenza del Tar della Lombardia, che ha bloccato l’attività di smaltimento dei fanghi da depurazione prodotti in Toscana, sta provocando forti disagi alle imprese di autospurgo che non possono conferire i reflui ai depuratori.

Lo denuncia la Cna di Grosseto, che si rivolge ai parlamentari del territorio. «Chiediamo all’onorevole Mario Lolini, con il quale ci siamo incontrati a maggio, e agli altri parlamentari toscani – ha spiegato Anna Rita Bramerini, direttrice di Cna Grosseto – di seguire l’iter di approvazione del decreto che, dalle notizie apprese dalla Regione, è già passato al vaglio della Conferenza Stato-Regioni, per sollecitarne i tempi di approvazione. Prendiamo atto degli impegni assunti dalla Regione per far fronte alla situazione di emergenza che si va profilando, per evitare disagi a cittadini e imprese».

A Grosseto la Cna ha tentato di affrontare il problema insieme alle imprese di settore già da maggio, con i sindaci dei comuni interessati dagli impianti di depurazione, incontrando anche Lolini a cui è stato chiesto di seguire l’iter di approvazione del nuovo decreto sullo spandimento fanghi in agricoltura, che risolverebbe una parte della problematica. Le ultime notizie lasciano un margine di speranza alla Cna.

All’appello della Cna ha fatto riscontro a suo tempo la prefetta di Grosseto che ha convocato un tavolo tecnico con Cna, Fiora Spa, i tecnici di Arpat e della Regione. Cna Grosseto invita le imprese di autospurgo a contattare i propri uffici per la necessaria assistenza. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web