Sicurezza
Pratiche “scomparse” Polemica in consiglio
MONTE ARGENTARIOIl presunto caso delle “pratiche sparite” approda in consiglio comunale a Monte Argentario, dove la minoranza di #forzargentario ha chiesto lumi al sindaco Franco Borghini su una sua...
MONTE ARGENTARIO
Il presunto caso delle “pratiche sparite” approda in consiglio comunale a Monte Argentario, dove la minoranza di #forzargentario ha chiesto lumi al sindaco Franco Borghini su una sua affermazione riguardo pratiche e documenti scomparsi dagli uffici comunali durante l’amministrazione Cerulli: «Chiediamo quali e quanti documenti sono scomparsi, in che modo e quando il sindaco è venuto a conoscenza di questa incresciosa situazione e quali provvedimenti sono stati presi – ha detto lo stesso Arturo Cerulli, ora all’opposizione. «Perché le pratiche di condono – ha aggiunto – non sono sparite. Il dirigente ha pensato di consegnarle per praticità ai tecnici. Dunque le hanno portate via per comodità per chi lavora e abita fuori dall’Argentario. È routine, e non c’era motivo di cambiare alcuna chiave del Comune. Tra l’altro dopo Argentariopoli tante pratiche sono state prese dalla Procura».
«Molti cittadini – ha risposto Borghini – mi hanno esposto le proprie lamentele sulla precedente macchina amministrativa, tra cui quella di non riuscire a reperire completamente le pratiche a loro intestate perché non presenti negli uffici comunali, come quelle per le richieste di condono edilizio. Alcune erano state prelevate da tecnici incaricati dall’amministrazione per essere lavorate fuori sede. Abbiamo approfondito: le pratiche prelevate nel corso degli anni sono state 530, quelle lavorate 99 e quelle per le quali non è stata eseguita nessuna operazione 431. Abbiamo incaricato di contattare i tecnici, intimando di restituire con immediatezza il materiale prelevato. E le pratiche, oggi, sono tutte rientrate. Altri approfondimenti sono in corso ed eventualmente saranno segnalati alle autorità competenti secondo la loro gravità. Spero che gli esiti siano quelli citati da Cerulli. La scelta della precedente amministrazione ha prodotto risultati disastrosi. Le 431 pratiche sono tornate in piena disponibilità dopo oltre un anno di assenza senza un solo passo in avanti». —
ANDREA CAPITANI
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