Il Tirreno

Grosseto

sport e sviluppo 

Gavorrano e Real uniscono le forze sui campi di calcio

MICHELE NANNINI

I sindaci e le società hanno presentato l’accordo che prevede sinergie nella gestione degli impianti  e nell’attività sportiva

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FOLLONICA

Due realtà al vertice del calcio provinciale che si uniscono per un progetto che arriverà al compimento nelle prossime stagioni. Us Gavorrano e Asd Real Follonica hanno presentato la nuova stagione sportiva che vedrà rossoblù e azzurri insieme sia nella gestione degli impianti follonichesi che nell’attività calcistica, dalla prima squadra in serie D alla scuola calcio.

L’accordo è stato presentato nella sala consiliare del Comune di Follonica dai due sindaci Andrea Benini e Andrea Biondi, dal patron del Gavorrano ingegner Luigi Mansi e da Antonio Marchionni del Real Follonica. Per il primo anno le due società lavoreranno in un’associazione temporanea d’imprese per arrivare quanto prima ad una fusione vera e propria in un unico soggetto che nelle intenzioni delle due dirigenze dovrà rappresentare tutto il territorio. «Un progetto che parte, senza confini, per dare un fondamento solido, duraturo e risposte ai due territori - dicono i due sindaci - un futuro che costruiremo insieme, anno dopo anno. E' il miglior progetto possibile per questa realtà, un sodalizio che diventerà fra i più importanti in Toscana andando al di là dei ragionamenti di campanile: il Gavorrano è una società sana a livello sportivo ed economico, il Real ha dimostrato di saper gestire al meglio una scuola calcio».

«Per noi è un passo avanti di estrema importanza – spiega Marchionni – ringraziamo il Gavorrano che ci ha cercato per quello che abbiamo fatto nel settore giovanile: sono una società forte che darà ulteriore sviluppo e sicurezza ai nostri bambini».

«Quello che ci è mancato sono state le strutture sportive e i tifosi – le parole dell’ingegner Mansi - purtroppo siamo un piccolo centro e negli ultimi anni ci siamo dovuti confrontare anche con l’esplosione del calcio di serie A in televisione. Con questa unione vogliamo creare una società forte e completa, una scuola calcio con maestri e non semplici appassionati, creare insomma le condizioni per far crescere il fenomeno calcistico nella zona». —

MICHELE NANNINI

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