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Grosseto

l’allarme 

Mondiali a rischio «Chiuso l’accesso per i nostri atleti»

Mondiali a rischio «Chiuso l’accesso per i nostri atleti»

La Compagnia della Vela chiede un impegno al Comune Riaprire la strada e un posto dove sistemare le attrezzature

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MARINA DI GROSSETO

«Se non ci verranno fornite risposte formali e concrete non possiamo proseguire con l’organizzazione del Mondiale Catamarani F18 2019 a Marina di Grosseto».

Il presidente della Compagnia della Vela, Luigi Sardella, lancia un appello agli amministratori comunali per non veder svanire l’occasione di portare nella frazione un altro grande evento di vela, dopo l’Europeo Dart 2015.

Il massimo dirigente del circolo, ospitato da un’altra associazione nella colonia di San Rocco, ha chiesto ufficialmente al Comune, con una nota protocollata ieri mattina, di dare una mano per la risoluzione di alcuni problemi che possono finire per compromettere l’attività.

«Tanto per cominciare – sottolinea Sardella – siamo stati costretti a sospendere la nostra scuola vela, dopo che il 3 luglio c’è stata la chiusura con lucchetti, da parte dell’ufficio patrimonio, di un cancello in via dell’Infanzia che dava accesso al mare ai nostri allievi. La motivazione ufficiale è legata al fatto che il passaggio delle barchine dei bambini potrebbe rovinare la passeggiata. Si tratta in realtà di derive che camminano su gomma e che vengono spinte a mano. Per la Compagnia è stato un grave danno, ma non potevamo fare altrimenti: è troppo pericoloso passare dalla strada per arrivare nella spiaggia che ci è stata messa a disposizione fino al 30 settembre».

«I nostri atleti – prosegue il presidente – sono così costretti ad allenarsi in altri posti: mia figlia ad esempio va a Follonica, Edoardo Borioni a Castiglione. Lo scorso anno lasciavamo le barche in spiaggia ma finiscono per rovinarsi. Società come la nostra hanno bisogno di avere un’identità, un luogo dove allenarsi, ma anche una sede e deve fare attività tutto l’anno e non fermarsi nei mesi migliori, a luglio e agosto».

Sardella ha chiesto dunque riaprire il cancello che dà sbocco al mare, ma ha fatto altre richieste precise: «una pedana a terra, due gazebo per l’ombra, l’utilizzo dell’acqua della colonia per pulire le barche e un locale dove cominciare a stivare i mezzi da usare per il Mondiale che si svolgerà dal 6 al 13 luglio 2019».

L’evento porterà a Marina di Grosseto 300 atleti da tutte le parti del mondo, senza contare tecnici e familiari, che si tratterranno sulla costa almeno quindici giorni. —

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