Sicurezza
Raccolta Caritas Primo round da 3.200 kg di cibo
È iniziata la maratona di carità in nome del santo patrono Sabato ci sarà un’altra tappa per arricchire gli scaffali dell’Emporio di via Pisa
grosseto. È stata generosa la risposta dei maremmani alla prima giornata della quinta edizione della “Raccolta di San Lorenzo”, il gesto di carità legato alla festa di san Lorenzo, patrono della città e della diocesi di Grosseto.
Nella giornata di sabato sono stati raccolti 3.200 chili di cibo a lunga conservazione che sono stati stoccati alla Bottega della solidarietà, l’emporio con cui Caritas dà modo a circa 80 famiglie in stato di indigenza di fare gratuitamente la spesa.
Sono stati 46 i volontari, coordinati dal vice direttore di Caritas, Luca Grandi, impegnati sabato nei punti vendita Coop di Castiglione della Pescaia e di via Emilia, via Inghilterra e del centro commerciale Maremà a Grosseto.
Il vescovo Rodolfo Cetoloni, assieme al direttore di Caritas, don Enzo Capitani, sabato hanno fatto visita a tutti i volontari per incoraggiarli e ringraziarli del loro servizio e per consegnare ai direttori dei singoli punti vendita una targa con su scritto “Raccolta di San Lorenzo 2018. Avevo fame...mi avete dato da mangiare”, frase ripresa dal Vangelo.
Sabato 4 agosto la seconda giornata della Raccolta: si potrà fare la spesa per la Bottega della solidarietà nei supermercati Conad di via Clodia, via Senegal e del centro commerciale Maremà, al Simply di via Einaudi e via Scansanese e al Todis di via Repubblica dominicana, a Grosseto.
«Ogni anno – sottolinea il vescovo Rodolfo – l’organizzazione della Raccolta di San Lorenzo richiede tanto impegno e dedizione. Ringrazio i volontari che generosamente si mettono a disposizione. L’impegno, però, vale perché questo gesto ci permette di ricordare a tutti che i poveri sono fratelli di cui farsi costantemente carico, a partire dai loro bisogni primari». –
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