Il dolore
Ancora senza nome il cadavere in mare
PORTO SANTO STEFANO. Non ha ancora un nome e un cognome il cadavere trovato sabato mattina da due pescatori di Porto Santo Stefano nello specchio d’acqua vicino all’isola Rossa. Si tratta di un uomo...
PORTO SANTO STEFANO. Non ha ancora un nome e un cognome il cadavere trovato sabato mattina da due pescatori di Porto Santo Stefano nello specchio d’acqua vicino all’isola Rossa.
Si tratta di un uomo di circa settant’anni che potrebbe essere scivolato dalla scogliera del Mar Morto, dove gli uomini della guardia costiera hanno trovato la sua bicicletta. Era vestito da ciclista, aveva il casco ancora in testa e gli occhiali da sole sul volto, lo zaino con i suoi farmaci sulle spalle. Probabilmente era arrivato nella zona del Mar Morto venerdì sera per godersi l’eclissi di luna quando potrebbe essere scivolato in un dirupo e finito in mare. È stato recuperato sabato mattina da due pescatori che hanno chiamato subito la guardia costiera che sta ora svolgendo le indagini. La Procura non ha ancora disposto l’autopsia: la salma dell’uomo è all’obitorio, in una cella frigorifera. Nessuno si è presentato per riconoscerlo e nessuno lo ha ancora cercato.
Gli uomini della guardia costiera hanno trovato nel marsupio che l’anziano aveva legato intorno alla vita, un telefono cellulare. Nessuno però si è ancora presentato per il riconoscimento all’obitorio e sul fascicolo è ancora scritto “identità sconosciuta”.
Oggi verranno fatti ulteriori accertamenti: il numero di telefono della sim che era nel cellulare è intestata a un romano di settant’anni. Probabilmente, al ciclista trovato nello specchio d’acqua accanto a isola Rossa. — F.G..
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