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Sversamenti nel fosso del Fico Moria di pesci, cefali asfissiati

Giulia Sili
Sversamenti nel fosso del Fico Moria di pesci, cefali asfissiati

Le acque nere arriverebbero da un impianto di sollevamento di Follonica: il sindaco Stella ha emesso un’ordinanza di divieto di balneazione

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SCARLINO

C’è uno sversamento di acque nere proveniente da un impianto di sollevamento di Follonica dietro alla moria di pesci, principalmente cefali, che si è verificata ieri mattina nel fosse del Fico nel Comune di Scarlino.

Ieri intorno alle 9,30 sono intervenuti sul posto vigili del fuoco e la polizia municipale di Scarlino insieme alla polizia provinciale e a due squadre dell’Arpat che hanno prelevato campioni di pesci e di acque, sia dal fiume che dal mare.

Il corso d’acqua, adibito al drenaggio delle precipitazioni meteoriche, si trova in corrispondenza del residence dei Tusci e si origina dal comune di Follonica, in corrispondenza a via Lago di Bracciano; scorre parallelo alla strada delle Collacchie per immettersi, infine, nella zona della fiumara di Scarlino.

La pompa di sollevamento in questione è adibita al drenaggio delle acque meteoriche e lo sversamento ha causato forti miasmi che sono stati avvertiti durante tuta la giornata. L’intervento dell’Arpat, richiesto dalla polizia municipale, è stato duplice: una squadra si è occupata delle verifiche sul fosso mentre l’altra ha fatto campionamenti sulle acque di balneazione. Quel corso d’acqua si immette infatti in mare nel punto nord della fiumara di Scarlino. Proprio per questo motivo il sindaco Marcello Stella, ha subito fatta un’ordinanza cautelativa di chiusura di balneazione del punto interessato.

Arpat ha poi inviato i campioni prelevati al laboratorio di Pisa. La moria di pesci sembra comunque essere dovuta alla presenza di reflui fognari e domestici che contribuiscono a determinare un ambiente anossico, con effetto tossico sugli organismi. Già in passato, sempre nel periodo estivo, si erano verificati episodi analoghi che hanno interessato il fosso de Fico e che hanno portato alla morte di molti pesci. Il corso d’acqua scorre vicino ad un residence e a tre campeggi e non sono mancate lamentele da parte dei turisti che hanno percepito il cattivo odore emanato dall’acqua. —

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