Gioco
La polizia lo ferma, lui si allontana in bici e lo trovano a rubare
GROSSETO. Per sfuggire al controllo degli agenti, ha inventato una scusa e si è allontanato con la sua bicicletta. Ma è stato fermato poco dopo. Dopo però, aver commesso un furto in via Prile. E non...
GROSSETO. Per sfuggire al controllo degli agenti, ha inventato una scusa e si è allontanato con la sua bicicletta. Ma è stato fermato poco dopo. Dopo però, aver commesso un furto in via Prile. E non era la prima volta che gli uomini della polizia ferroviaria avevano a che fare con un ventinovenne di origini marocchine, denunciato per furto aggravato e perché inottemperante all’obbligo di lasciare l’Italia. Il Questore ne ha disposto di nuovo l’espulsione.
Sono due i furti che gli uomini della polizia ferroviaria contestano al ragazzo. Il primo, quello denunciato in un post comparso in un gruppo su Facebook. C’era un video, allegato alla segnalazione, dove si vedeva un uomo avvicinarsi con una bicicletta a un furgone parcheggiato e forzare il montante dello sportello per entrare nell’abitacolo e portare via il marsupio del proprietario per poi scappare con la sua bicicletta.
Il video è stato visto dagli uomini della polizia ferroviaria, che ogni giorno incrociano centinaia di persone nella zona della stazione: non hanno avuto dubbi e hanno riconosciuto l’autore del furto, un uomo di origini marocchine che ogni giorno arriva con il treno a Grosseto da Orbetello.
Il ventinovenne non ha tardato troppo a farsi trovare: è arrivato alla stazione ma quando si è trovato davanti gli agenti della polizia, si è allontanato con una scusa in sella alla sua bicicletta. Dopo mezz’ora però è stato fermato e accompagnato negli uffici della ferroviaria dove è stato identificato e fotosegnalato. In quella mezz’ora di assenza però, il giovane di origini marocchine, aveva messo a segno un altro furto in via Prile, con le stesse modalità utilizzate per far sparire il marsupio dal furgone.
Pluripregiudicato per delitti contro la persona; contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione; per gli stupefacenti e per detenzione di armi, il ragazzo aveva anche collezionato continue violazioni degli obblighi sull’immigrazione. Più volte il Questore lo aveva espulso, ma non aveva mai lasciato la Maremma.
Denunciato per entrambi i furti commessi in città, il ventinovenne è stato di nuovo espulso e dovrà andarsene entro una settimana.
Ladro di professione, il giovane era stato trovato poco tempo fa dalla polizia con degli arnesi che potevano servire per scassinare. —
FRANCESCA GORI.
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