Toscana
L’ultimo sberleffo I vandali sradicano la seduta di marmo
Notte brava a colpi di muscoli, la zona resta sotto assedio Panchina divelta e spostata per bloccare la scalinata
GROSSETO. Hanno sollevato una seduta di marmo pesantissima e l’hanno spostata a fianco, chiudendo le scale d’accesso a piazza san Francesco. Devono essere stati in parecchi, visto il peso, condendo il tutto con un ritocchino finale: sotto la panchina spostata e che blinda le scale, hanno infilato uno sgabellino di plastica. Lo spazio è stato transennato.
Et voilà. Ecco l’atto vandalico in salsa goliardica, l’ultimo sberleffo a coronamento di uno spazio – piazza San Francesco – ormai “stanco” di tutto. Pallonate ai lampioni, vetri spaccati, schiamazzi notturni, pareti imbrattate. E ora pure la seduta pesante un quintale è stata divelta dalla piazza. È successo la notte tra mercoledì e giovedì. Chi abita in zona racconta d’aver sentito «urla e schiamazzi intorno a mezzanotte e mezzo o l’una. Saranno i soliti gruppi, le solite bande che vengono a sconquassare la tranquillità», scrolla le spalle un 40enne. Niente di nuovo alla fine; tant’è che chi vive nei dintorni si proclama stanco, rassegnato; amareggiato e innervosito dal fatto che davvero - e nonostante i controlli che pure sono fatti - non si riesca a mettere un freno a episodi teoricamente banali, minimali e poco importanti. Piccoli atti di teppismo che però, sommati gli uni agli altri ogni giorno di ogni mese dell’anno, producono un infinito disagio.
«In tante altre città riescono a debellare fenomeni parecchio più imponenti: possibile che qua in questa piazza si debba combattere con questa roba?». Lo dice un abitante della zona citando i “due turni” a cui ormai le bande dei ragazzini/vandali hanno abituato. C’è il turno delle 17, 30-18, e quello di mezzanotte-l’una. Nelle due fasi della giornata (a volte tutti i giorni, a volte a giorni intermittenti), si materializzano i soliti copioni.
La piazza diventa un campo di calcio. La mattina dopo è una distesa di bottiglie di alcolici, birre rotte, sporcizia. L’episodio della panchina divelta è stato messo a segno proprio davanti al vecchio fondo della Provincia, imbrattato per anni e ripulito in questi giorni (v. foto in questa pagina). È un caso?
L’ente pubblico cerca una riqualificazione; e di questo vecchio locale vuol fare un “Polo della conoscenza” di cui sapremo più dettagli in seguito. Ma intanto in queste ore i soliti vandaletti hanno colpito ancora. È successo qua davanti ai vetri ripuliti. Forse è l’ennesima provocazione di chi tiene in ostaggio la piazza. —
EL.GI.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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