Sicurezza
Scippato per strada Prima l’abbraccio, poi sparisce l’orologio
Vittima un’ottantenne che stava parcheggiando l’auto Lo ha derubato un motociclista che si è finto conoscente
FOLLONICA
«Non è tanto la perdita di oggetti di valore che ci rattrista ma piuttosto l’umiliazione subita da un uomo di ottant’anni che si è sentito raggirato e incapace di reagire»: un follonichese, che preferisce rimanere anonimo, racconta al Tirreno dello scippo subito dal padre martedì mattina in una via del centro di Follonica.
L’episodio è avvenuto in via Bicocchi intorno alle 11.30 quando l’uomo, residente a Follonica, stava parcheggiando la sua auto. «Mio padre ha visto dallo specchietto retrovisore questa moto che stava in coda dietro lui – racconta l’uomo – poi lo ha superato e si è fermata una decina di metri più avanti. Mentre mio padre stava terminando il parcheggio il motociclista si è avvicinato a piedi. Indossava ancora il casco integrale». L’uomo si è avvicinato all’anziano e ha finto di conoscerlo bene: «Un uomo alto e robusto – dice il figlio – che lo ha salutato amichevolmente. Mio padre però non lo conosceva e ha manifestato qualche dubbio, lui però ha insistito: “non mi riconosci? Sono il figlio di Franco”».
Il motociclista non ha dato scampo al follonichese: lo ha confuso con complimenti e frasi ad effetto arrivando poi al contatto fisico. «Quell’uomo ha avvicinato mio padre e lo ha distratto con un fiume di parole. Poi lo ha abbracciato e in quel momento gli ha stretto il braccio dal quale ha sfilato l’orologio – dice il figlio – È stato molto veloce e subito dopo è fuggito raggiungendo la sua moto e lasciando mio padre sbigottito. È stato un episodio molto veloce e non c’è stato molto tempo per riflettere».
L’uomo è tornato a casa e ha raccontato alla moglie quanto successo. «Mio padre si è sentito veramente umiliato da questo episodio, si è sentito vecchio quando in realtà è una persona molto attiva e sveglia». Il motociclista ha sottratto all’uomo un orologio di valore, un Rolex, regalo del pensionamento. Ma non solo: «Quando è arrivato a casa si è cambiato e mia mamma ha notato che mancava anche la catenina d’oro – dice il figlio – così si sono accorti che il ladro è riuscito anche a sfilare dal collo di mio padre la collana senza che se ne accorgesse».
L’uomo, con calma e a mente lucida, ha poi ricostruito l’episodio e si è accorto di essere stato ferito: «Evidentemente è stato colpito dalla catenina nel momento dello scippo e adesso un occhio mostra un piccolo ematoma» spiega il figlio dell’uomo derubato.
Nessun testimone ha però visto la scena e non ci sono telecamere nei dintorni: «Mio padre ha solo descritto ai carabinieri un uomo robusto su una moto grigia – dice il figlio – non credo che rivedremo mai più la refurtiva ma quel che conta di più è il danno morale; mio padre è veramente molto dispiaciuto per quanto successo». E conclude: «Mi auguro che venga preso presto». —
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