Sicurezza
Vacanze più brevi e spese ridotte Polemica a Follonica
Baldi chiede di fare squadra e non spennare i turisti L’opposizione attacca: «È harakiri politico dell’assessore»
FOLLONICA
Ancora è presto per tirare le somme della stagione ma con la fine di luglio è già evidente che il periodo estivo per Follonica non è uno dei più rosei degli ultimi anni.
A parlare del problema è l’assessore al turismo del Comune di Follonica Massimo Baldi che per la stagione 2018 parla di «trend negativi preoccupanti». Baldi non si riferisce alle presenze ma, piuttosto, alla ridotta durata delle presenze e alla riduzione della spesa pro capite dei turisti. «Il cosiddetto turismo familiare è una risorsa importante – dice l’assessore – ma ormai non può essere la sola prospettiva della nostra attrazione turistica».
Per Baldi si tratta di mettere in campo politiche che possano portare a fare un salto di qualità nell’accoglienza. «Impegni che competono ai Comuni – dice – ma sui quali, ormai, occorre unire le forze e le risorse, coinvolgere cittadini e operatori perché riguarda il futuro di questo territorio. Ad esempio, l’accoglienza necessita di strumenti, sistemi, ma pure di un modo civile con il quale ci rapportiamo in ogni momento e luogo con questa risorsa, da rispettare e non da spennare». In questo senso per Baldi la costituzione dell’ambito territoriale Maremma Toscana – Area Nord è un buon punto di partenza: «Non un punto di arrivo – dice – ma di partenza per delineare nuove prospettive». Anche le associazioni di categoria confermano: «Non ci sono dati certi ma le presenze sembrano diminuite – dice Massimiliano Rossi, presidente del Centro commerciale naturale di Follonica – Gli stagionali sono sempre gli stessi ma si conta anche sulla presenza del turista e il fatto che il meteo non sia dei migliori sta tenendo le aspettative basse». Il commento da parte di Agostino Ottaviani, consigliere comunale di Fdi e presidente dell’Ascom di Follonica è molto duro: «Baldi facendo un bilancio negativo della stagione estiva decide di fare un harakiri politico come assessore al turismo», dice. E rincara: «Come Fratelli d’Italia speriamo che quanto detto oggi dall’assessore Baldi sia solo causa di un colpo di sole. Sarebbe alquanto preoccupante infatti se tali esternazioni fossero state fatte a sommo studio, con un ragionamento alle spalle. Un assessore al turismo che critica l’andamento dello stesso paese che amministra, potrebbe far pensare ad un nuovo romanzo di Robert Louis Stevenson». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
