Il Tirreno

Grosseto

l’arresto 

Spaccio di droga Trentunenne ai domiciliari

F.G.

L’uomo era appena arrivato in città con un contratto Non ha fatto in tempo ad entrare al lavoro: preso dai militari di Grosseto

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. L’attività di spaccio non riguardava la nostra città, bensì la zona di Vibo Valenzia, ma un uomo di 31 anni è stato arrestato a Grosseto, il suo primo giorno di lavoro.

È successo ieri, quando i militari della compagnia sono andati a bussare alla porta dell’appartamento preso in affitto dal trentunenne proprio per lavorare. Era arrivato in città il giorno prima e avrebbe dovuto svolgere dei lavori per un’azienda che si occupa dell’installazione della fibra ottica. Ma Vito Ielapi, da quell’appartamento in città ora non potrà uscire: è agli arresti domiciliari.

Spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. Questa l’accusa per la quale i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno hanno arrestato quattro persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. In carcere sono finiti Robertino Caruso, 45 anni, di Filadelfia e Gaetano Zupo, di 34 anni, di San Giovanni di Mileto. Ai domiciliari Vito Ielapi, 31 anni, di Polia, al quale l’ordinanza è stata notificata appunto a Grosseto; Rocco Caputo, 31 anni, di Capistrano. L’attività investigativa, per fatti risalenti ai mesi dicembre 2016 e febbraio 2017, ha consentito di accertare che i quattro spacciavano cocaina nei vari comuni del Vibonese dove erano domiciliati. L’attività trae origine dalla visione e dall’analisi di alcuni filmati di telecamere di videosorveglianza da parte dei carabinieri della stazione di Monterosso Calabro, che stavano indagando per un furto in abitazione. Nella circostanza, non venivano raccolti utili elementi per la prosecuzione delle indagini per il reato di furto, ma veniva evidenziata una possibile cessione di sostanza stupefacente. Sono state fatte le indagini per questa tipologia di reato consistite in intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché indagini volte a monitorare gli spostamenti degli spacciatori e di alcuni consumatori. Gli spacciatori avrebbero operato in concorrenza fra loro. — F.G..

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa