Sicurezza
Kursaal, la pausa è in riva al mare con la simpatia di Alessio Buganza
Il giovane bartender accoglie i turisti da ormai due stagioni nello stabilimento che la famiglia gestisce dal 2001. E ogni tanto si concede un tuffo
marina di grosseto. Un po’ di invidia quando lavori mentre tutti sono in vacanza è sentimento fisiologico. Ma se hai la fortuna di lavorare al bar di uno stabilimento balneare su una delle spiagge più gettonate della costa, be’, allora ogni tanto puoi concederti anche un tutto rinfrescante e staccare la spina prima di rituffarti, stavolta in senso figurato, fra caffè, cappuccini e gelati.
È questa la “tattica” di Alessio Buganza, giovanissimo barista del Kursaal, lo stabilimento balneare in via Ugo Foscolo 55 a Marina di Grosseto, che grazie a lui – votatissimo dai clienti – partecipa al gioco dell’estate “Il mio bar”.
Solo 19 anni e già alla sua seconda stagione, Alessio lavora nell’attività che la sua famiglia gestisce dal 2001.
«Mi sono diplomato all’istituto geometri – racconta Alessio – ma poi ho deciso di prendere un’altra strada e da due anni faccio la stagione qui al Kursaal. D’inverno lavoro nelle due attività che abbiamo in città, Locanda Porta Vecchia e Taverna Maniscalchi».
Il lavoro, insomma, non manca e soprattutto d’estate c’è tantissimo da fare. Più che un semplice bar, infatti, quello all’interno degli stabilimenti balneari è un pullulare di attività diverse: colazioni, pranzi, accoglienza dei bagnanti. Insomma, bisogna avere mille energie e tanto entusiasmo. «A me piace molto e poi al bancone siamo in due, io e Sara, l’altra barista», dice Andrea.
Il Kursaal è aperto da maggio a settembre. È frequentato da clienti fissi, che di anno in anno ritornano, «e con cui – dice Andrea – si crea un rapporto di amicizia». Poi ci sono gli stagionali e chi viene solo per una giornata. Per tutti, Andrea è il sorriso che li accoglie. Ma come la mettiamo con tutto questo via vai di persone in vacanza mentre si è al bancone del bar al lavoro? «Be’, ogni tanto un tuffo me lo faccio anch’io», confessa divertito Andrea. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
