La protesta
Donna investita e trascinata dal camion: operata alla gamba, è in gravi condizioni
Grossetana travolta a un incrocio. L’autista sotto choc solleva il mezzo con i cavalletti per liberarla. Sequestrato il veicolo
GROSSETO. L’impatto è stato tremendo. Una donna di 61 anni è stata investita da un camion all’inizio di via Fabio Massimo, ieri mattina poco dopo le 11 in zona stadio vicino al Ponte dei Macelli. Il corpo è stato trascinato sotto per 10-15 metri finché il mezzo non si è fermato; poi è stato liberato dai soccorritori. La signora - Christiane Grazia Giovannini, classe 1957, residente a Grosseto - era cosciente quando è stata portata a Siena con il Pegaso: le ferite peggiori sono state alla gamba destra rimasta schiacciata da uno pneumatico del camion. In serata è stata operata. L’incidente ha lasciato sull’asfalto - alle spalle del veicolo - una lunga striscia di sangue. Una scarpa è rimasta sotto il camion, una cintura a bordo strada.
«È un incrocio pericoloso», lamentano gli abitanti. Sconvolto l’autista che, aiutandosi con i cavalletti a bordo, ha sollevato il camion nella parte anteriore per far sì che i soccorritori tirassero fuori il corpo. «Andavo piano – dice sotto choc – Ho guardato a destra e sinistra ma non l’ho vista». Il figlio di lei è accorso sul luogo dell’incidente. «Ho visto mia madre sotto al camion», dice.
Giovannini, classe 1957, sposata con un figlio (il marito è titolare di un’officina) attraversava la strada per tornare a casa in via Michelangelo. Aveva borse della spesa in mano. Un camion della Iveco condotto da Daniele Montemaggi, orbetellano residente a Grosseto, l’ha investita. Il mezzo adibito al trasporto veicoli e gru in quel momento era vuoto. L’impatto è avvenuto all’inizio di via Fabio Massimo, all’incrocio con via Etruria e via Telamonio, davanti al bar Parioli.
Il camion proveniva da via Etruria: secondo una prima ricostruzione e come riferito dal conducente, il mezzo si è regolarmente fermato in fondo a via Etruria - dove c’era il segnale “dare precedenza” - poi ha svoltato a destra imboccando via Fabio Massimo. Lì dopo la curva è avvenuto l’impatto: il mezzo ha investita la donna con la parte destra. Il corpo è stato trascinato per 10-15 metri sotto il camion, stoppandosi più avanti a ridosso della segnaletica orizzontale.
Il conducente ha partecipato ai soccorsi e agevolato la liberazione di lei (rimasta a ridosso della ruota anteriore destra) facendo leva con i cavalletti che teneva a bordo: in questo modo ha sollevato il mezzo. Una volta alzato il veicolo sono entrati in azione i soccorritori. I vigili del fuoco e il 118 hanno estratto la donna e le hanno prestato soccorso. I rilievi sono della Municipale. La dinamica è in corso di accertamento.
Sul posto i carabinieri. Giovannini è stata portata al Misericordia e da lì è partita per Le Scotte dov’è stata ricoverata in prognosi riservata (poi ridotta a 30 giorni) con traumi i varie parti del corpo. Verso le 16 è stata operata alla gamba. Nessun testimone e telecamere. Il camion è stato sequestrato. Montemaggi, autista di Orbetello residente a Grosseto, non si dava pace. «Procedeva a velocità ridottissima - dice il suo avvocato Claudio Boccini – come risulta anche dalla verifica del nastro rilevatore della velocità del camion compiuta dagli agenti». In via Sonnino il traffico è andato in tilt. –
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