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Agricoltura e ambiente La città del Balestro “miete” le spighe verdi

G.S.

Per il terzo anno consecutivo l’ente riceve il vessillo della Fee che premia la qualità di un territorio sostenibile  In Italia solo 31 nel “club”

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MASSA MARITTIMA. Arriva per la città del Balestro un nuovo importante riconoscimento: per il terzo anno consecutivo Massa Marittima si è aggiudicata le spighe verdi della Fee, la Fondazione per l’Educazione Ambientale.

In totale sono trentuno le amministrazioni comunali che hanno ricevuto il vessillo. Le spighe sono sinonimo di attenzione al territorio, alla qualità della vita, all’agricoltura e alla sostenibilità e sono equivalenti alle bandiere blu che certificano i migliori tratti di costa.

A ritirare il vessillo è stato l’assessore Marco Paperini che è andato a Roma nella sede del centrale del Ministero.

«In provincia di Grosseto – commenta Paperini – Massa è l’unico comune ad essere stato premiato. La commissione ha valutato una serie di parametri che vanno dalla partecipazione pubblica all’educazione alla sostenibilità, dall’assetto urbanistico all’agricoltura passando per la protezione della biodiversità, la conservazione e valorizzazione del paesaggio, la tutela del suolo».

Il riconoscimento viene dalla sezione Fee Italia, ovvero la sezione nostrana della ong danese Foundation for Environmental Education che a livello nazionale gestisce anche il programma delle Bandiere Blu.

I comuni che hanno partecipato hanno dovuto rispondere a un questionario dove erano riportati una serie di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. La commissione di valutazione per la consegna del riconoscimenti si è avvalsa del contributo di diversi enti istituzionali come i carabinieri forestali, l’Isprar, il Cnr e Confagricoltura. In Toscana hanno ottenuto le spighe Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona.

Massa Marittima ricade anche all’interno del progetto ribattezzato “Confagricoltura Costa Toscana” che unisce varie associazioni delle province di Grosseto, Livorno e Pisa.

Il direttore di Confagricoltura Costa Toscana, Paolo Rossi, commenta così: «Data la vocazione del territorio cui appartiene Confagricoltura Costa Toscana ci piacerebbe che fossero di più le amministrazioni insignite, perché ciò dà la misura della attenzione che hanno messo questi comuni verso lo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, fino alla sostenibilità e alla innovazione in agricoltura. Agricoltura e sostenibilità sono due elementi imprescindibili per salvaguardare l’integrità ambientale l’economia dei territori e il nostro futuro». —

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