Gioco
Addio a Caravaggio L’opposizione brinda davanti alla tomba
IL CASO«Un peccato non fare il museo del Caravaggio, speriamo che Borghini ci ripensi». L’ex sindaco Arturo Cerulli, Priscilla Schiano, i suoi collaboratori e i simpatizzanti del progetto si sono...
IL CASO
«Un peccato non fare il museo del Caravaggio, speriamo che Borghini ci ripensi». L’ex sindaco Arturo Cerulli, Priscilla Schiano, i suoi collaboratori e i simpatizzanti del progetto si sono trovati la sera dell’anniversario del Caravaggio in piazza Santa Barbara a Porto Ercole per un brindisi in onore del pittore e ribadire «quanto importante sarebbe stato per Porto Ercole portare avanti il museo dedicato al Merisi», morto a Porto Ercole nel 18 luglio 1610.
Il pittore torna dunque a far parlare di sé, vista la volontà già espressa del sindaco Franco Borghini di non realizzare il museo con tutte le copie in alta risoluzione e a grandezza naturale voluto proprio da Cerulli e Schiano, per il quale era già stato fatto un progetto. Con i lavori dell’ex asilo Ricasoli – la location dove si sarebbe dovuto realizzare il museo – ancora in corso, Cerulli si esprime così. «Purtroppo la nuova amministrazione si è dimenticata dell’anniversario – dice – Capisco che 40 giorni sono pochi per organizzare molte cose, ma un minimo poteva essere fatto. Noi lo abbiamo voluto ricordare, ribadendo l’importanza di questo progetto che si estende a tutto l’anno e avrebbe potuto portare un bel turismo invernale. Auspichiamo che l’attuale giunta ci ripensi completandolo e facendolo anche suo mettendolo in pratica. Non riesco a capire la negatività, il centro per gli anziani che vogliono realizzare all’ex asilo si potrebbe fare alla scuola elementare, visto che non ci vogliono fare l’albergo. Al brindisi eravamo una settantina di persone, anche se pochi santostefanesi, a dimostrazione che a Porto Ercole c’è la voglia di realizzare questa cosa, al di là di come hanno votato, perché molti capiscono quali vantaggi potrebbe portare».
A esprimersi è anche il Comitato nazionale per la valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e ambientali, presieduto da Silvano Vinceti che in passato aveva compiuto la ricerca delle ossa del Merisi. «Nell’anniversario della morte – dice – quella di non fare il museo è un’occasione persa per il turismo culturale di Porto Ercole e Monte Argentario, visto che esiste una grande attrazione per il pittore. Il turista culturale avrebbe potuto vedere tutte le opere realizzate dal grande genio pittorico, benché si tratti di fedeli riproduzioni in altissima definizione. Nel progetto era contenuta questa proposta, fatta propria dalla precedente amministrazione. La sua cancellazione non solo vanifica i precedenti investimenti fatti per questo progetto ma si rivela un errore di politica turistica culturale. Un’occasione vanificata di poter arricchire Porto Ercole e l’Argentario di un turismo distribuito tutto l’anno e con possibilità di nuova occupazione per tanti giovani». —
ANDREA CAPITANI
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