Lutto
La lucertola nera Un’altra rarità scoperta sull’Amiata
la scopertaL’Amiata regala anche questo. Si va alla ricerca di piante rare e si scopre una lucertola rarissima. È la lucertola muraiola (Podarcis muralis) melanica, nera ed elegante, individuata in...
la scoperta
L’Amiata regala anche questo. Si va alla ricerca di piante rare e si scopre una lucertola rarissima. È la lucertola muraiola (Podarcis muralis) melanica, nera ed elegante, individuata in Amiata all’Aia dei Venti da Giorgio Bonelli e Augusto De Bellis, i più noti studiosi amiatini di flora e di fauna, autori di libri in materia e considerati, con Gianfranco Nanni, i maggiori esperti dell’Amiata di piante, erbe, funghi e animali.
De Bellis e Bonelli alcuni giorni fa erano in montagna in alta quota a cercare un esemplare di pianta rara che stanno studiando, quando casualmente hanno visto la lucertola nera.
«Ci trovavamo all’Aia dei venti, vicino al Gatto d’Oro – raccontano – e stavamo osservando un esemplare di sorbo. La lucertola era accanto a un sasso e vicino a dei cespugli e quando ci siamo avvicinati si è fermata. Quando si impauriscono le lucertole si fermano e fanno finta di essere morte. E anche stavolta è successo così. Abbiamo dunque potuto fotografarla. È una lucertola campestre melanica. La rarità consiste, appunto, nel fatto che è nera».
La lucertola campestre ha normalmente una colorazione variabile dal verde-oliva a un verde-brunastro. Accade però che rari esemplari siano melanici per la prevalenza della melanina sugli altri pigmenti.
«Nei rettili – spiegano ancora i due esperti – il melanismo è diffuso solitamente in popolazioni insulari o in zone d’alta montagna com’è appunto l’Amiata. Il fenomeno è dunque estremamente raro, tanto che in Italia sono segnalati pochissimi casi, in Abruzzo e in Campania». «Adesso – cocnclude Bonelli – fra le numerose biodiversità amiatine possiamo annoverare anche questa». —
F.B.
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