Gioco
Tubino a vocazione etrusca Qui il caffè è davvero un’arte
Marco Canuti ha alle spalle un’esperienza trentennale Nessun giorno di chiusura Con lui collaborano la moglie e tre dipendenti
ROSELLE
Caffè Tubino, il bar con la vocazione etrusca. A Roselle il Caffè Tubino, guidato da Marco Canuti, che si apre subito dopo il ponte di Roselle, davanti alla chiesa principale, in via Mazzini, è la sosta preferita dai tantissimi turisti che vanno a scoprire i misteri etruschi; turisti che si fermano negli agriturismi e poi si dirigono al mare o a visitare i resti dell’antica civiltà etrusco-romana. Il proprietario del bar è Marco Canuti, 56 anni, da 40 bartender di fama in tutto il grossetano, figlio d’arte, da generazioni conosciuto per la professionalità e simpatia: «A Grosseto – spiega – vi sono vere e proprie dinastie per ciò che riguarda la tradizione e l’attività di bartender. I Canuti sono una di queste dinastie, come i Galli o i Montanelli, che sono vocati a questo mestiere, il più bello del mondo».
Il caffè Tubino (già bar Guidoni) «è il più vecchio in assoluto di Grosseto – ci tiene a sottolineare Marco – noi ne abbiamo mantenuta integra la caratteristica di essere luogo di aggregazione caldo e accogliente tipico dei vecchi caffè, ma nello stesso tempo abbiamo portato innovazioni interessanti nell’offerta verso la clientela che è in alta percentuale straniera o di passaggio». Canuti aveva fatto trentennale esperienza al bar dei Mille, a Grosseto: «Qui – spiega – ho trasferito la mia esperienza e messo a frutto tutto quel che ho imparato in decine di anni di lavoro dietro al bancone per rendere soddisfatti i clienti. Abbiamo introdotto gli aperitivi, e con i tramezzini, i panini, i pezzi dolci, anche una sorta di buffet freddo coi prodotti del nostro territorio». Ma il segno identificativo è proprio il caffè: «Fare il caffè è un’arte – spiega Marco – e qui viene buonissimo perché abbiamo l’acqua migliore di tutta Grosseto». Un bar che resta aperto tutti i giorni dalle 5 di mattina alle 11 di sera: «Nessun giorno di chiusura – spiega Canuti – orario continuato perché chi fa questo mestiere deve essere sempre a servizio del cliente. Aperto anche la domenica e tutte le festività». Nello staff la moglie di Marco Monia Stranieri e tre dipendenti, Nadia Guidoni, Michela Ciarpi e Vanessa Balloni. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
