Il Tirreno

Grosseto

da utopia a realtà

Offerte in denaro e opere di lavoro: ecco quel che serve

Edoardo Milesi (Studio Archeos) e Loriano Valentini (Isgrec) davanti alla scuolina di Maiano Lavacchio (foto Agenzia Bf)
◗
Edoardo Milesi (Studio Archeos) e Loriano Valentini (Isgrec) davanti alla scuolina di Maiano Lavacchio (foto Agenzia Bf)

Per la scuolina di Maiano Lavacchio l'Isgrec ha aperto un conto corrente. Ma si cercano anche imprese

1 MINUTI DI LETTURA





MAIANO LAVACCHIO. Aprire il cantiere a settembre. Questa la sfida che l’Isgrec si è posto per la scuola di Maiano Lavacchio. Il Tirreno sostiene il progetto e lo sta seguendo. Ma per realizzarlo servono soldi e opere.

Per questo l’Isgrec ha aperto un corrente dedicato presso Banca Tema: chiunque può versare un’offerta. L’Iban è: IT78I0885114301000000209599. Nella causale va specificato che si tratta di un contributo liberale e va inserito anche un contatto mail o un numero telefonico.

«Oltre al denaro – spiega Loriano Valentini, consigliere dell’Isgrec – sono ben accette anche opere di lavoro da parte delle imprese».

Dai montatori di finestre alla realizzazione dei bagni, dalla fornitura di materiale a quella di manodopera: chiunque può dare una mano a recuperare un luogo carico dove la memoria può essere la scintilla per illuminare il futuro. Info: Isgrec, 0564 415219.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa