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Le imprese grossetane? Le più tassate secondo Cna

Le imprese grossetane? Le più tassate secondo Cna

GROSSETO. Il primo giorno dell’anno in cui si smette le imprese maremmane, e tutte le imprese italiane, smetteranno di lavorare solo per pagare le tasse è il 25 agosto. Lo conferma lo studio “Comune...

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GROSSETO. Il primo giorno dell’anno in cui si smette le imprese maremmane, e tutte le imprese italiane, smetteranno di lavorare solo per pagare le tasse è il 25 agosto. Lo conferma lo studio “Comune che vai fisco che trovi”, realizzato dall’osservatorio permanente del centro studi di Cna sulla tassazione delle piccole e medie imprese. «Il fisco continua a pesare sulle imprese artigiane – commenta Anna Rita Bramerini, direttrice di Cna Grosseto – e i dati elaborati quest’anno sono in lieve aumento rispetto al 2017, a conferma che purtroppo niente è cambiato».

Il peso complessivo del fisco, il total tax rate, mostra una lieve crescita rispetto allo scorso anno: il valore stimato da Cna è del 65,3% per cento mentre nel 2017 era del 65%. Il calcolo è fatto su un’impresa tipo, con un laboratorio e un negozio, ricavi per 431mila euro, un impiegato e quattro operai e un utile di 50mila euro all’anno che, dopo aver pagato tutte le tasse, si troverebbe a disporre di 17.361 euro.

Tra i 137 comuni italiani analizzati Grosseto si colloca al 119º posto ed è uno dei comuni toscani dove le tasse incidono di più: con il suo 65,3% è al secondo posto dopo Firenze (69,5), seguito da Livorno (61,8), Pisa (61,5), Siena (60,9), Poggibonsi (59,8), Lucca (59,7), Empoli (59,4), Prato (59,2), Montepulciano (58,8), Pistoia (58,6), Carrara (58,3), Massa (58,1) Arezzo (56,1). Rispetto ai circa 1600 euro netti mensili mediamente percepiti dall’imprenditore tipo analizzato, a Grosseto la somma è intorno ai 1.400.

«Questi dati confermano – prosegue Bramerini – l’urgenza di ridurre la pressione fiscale a carico delle imprese, che oggi si attesta intorno al 60%, con un dislivello di 20 punti percentuali rispetto ai nostri maggiori concorrenti europei: i tedeschi». Per farlo Cna propone l’aumento della franchigia Irap dagli attuali 13mila a 30mila euro, unita al regime Iri al 24% che farebbe scendere il total tax rate al 63,1%, e l’introduzione della totale deducibilità dell’Imu sui beni strumentali delle imprese. —

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