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Cup “muto” Lo Spi Cgil scrive al dg Desideri

GROSSETO. Lunghe, interminabili e inutili attese per chi prova a contattare il Cup dell’Asl di Grosseto sia da telefono fisso che dal cellulare.«È la situazione che si protrae oramai da lunedì...

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GROSSETO. Lunghe, interminabili e inutili attese per chi prova a contattare il Cup dell’Asl di Grosseto sia da telefono fisso che dal cellulare.

«È la situazione che si protrae oramai da lunedì mattina e che ci è stata segnalata da più parti», spiega Lorenzo Centenari, segretario provinciale dello Spi Cgil. «Per questo, dopo aver personalmente verificato telefonando al Cup, abbiamo deciso di scrivere formalmente al direttore generale Enrico Desideri, per sollecitarlo a intervenire per ripristinare la funzionalità della linea per le prenotazioni di visite ed esami».

I problemi con le prenotazioni al Cup dell’Asl non sono nuovi. Lo scorso autunno il Cup ha avuto un black out di diversi giorni per consentire un aggiornamento del sistema. E per lungo tempo la situazione non è migliorata.

Proprio nei giorni la Regione ha annunciato un piano per risolvere – o almeno provarci – le lunghe attese per fare visite ed esami e quelle al telefono ad aspettare che un operatore risponda.

«L’esperienza del Cup telefonico andrà ad esaurimento», ha dichiarato l’assessora regionale al Diritto alla Salute Stefania Saccardi. L’idea è di poter prenotare visite o esami appena usciti dalla stanza del medico di famiglia con la ricetta, in farmacia o attraverso web, app digitali e totem. Nel frattempo, è ancora attesa. —

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