L’autista dimentica la fermata, lei resta a piedi un’altra volta
Disavventura-fotocopia per la lettrice del Tirreno che aveva già segnalato il disservizio. Tiemme verifica e stavolta sanziona l’autista
Della fermata Tiemme del Fossino nella zona di Sciangai al di là del canale San Rocco Il Tirreno si era occupato già il 3 luglio. Protagonista in quel caso una grossetana, che era stata inutilmente ad aspettare l’autobus che non era passato e si era vista costretta – alla fine – a far venire il marito da Grosseto per essere portata a casa. Sembra impossibile (o forse è uno scherzo del destino) ma la stessa scena si è ripetuta domenica pomeriggio.
Stessa fermata ma anche e soprattutto stessa (suo malgrado) protagonista. «Dovevo prendere l’autobus delle 18, 47 – dice al Tirreno Maria Grazia Mosconi – ma l’autobus non si è visto e sono stata ad aspettarlo sotto il sole fino alle 19, 10 quando fortunatamente ho trovato un passaggio per tornare a casa». Nel raccontare la sua disavventura, fotocopia di quella di due settimane prima – unica differenza: la prima volta è successo di sabato, stavolta era invece domenica – la grossetana non nasconde il malumore per il disservizio subito: «Alla fermata Fossino non ci sono né pensilina né alberi». Non solo. Oltretutto, nel frattempo, rispetto all’episodio precedente, «sono scattati anche gli aumenti delle tariffe – aggiunge – tanto che ora il giornaliero per andare e tornare da Marina lo pago 5, 20 euro anziché 3, 60 come prima. Ma proprio in virtù di questi aumenti pretendo che il servizio sia fatto come si deve».
Il Tirreno ha sottoposto la segnalazione della grossetana alla verifica di Tiemme che si è scusata per quanto successo alla viaggiatrice. L’azienda ha avviato una verifica interna e ha sentito l’autista della corsa interessata dal disservizio. Effettivamente, come lamentato dalla lettrice del Tirreno, quella fermata non è stata effettuata e l’azienda ha deciso pertanto di adottare un provvedimento disciplinare nei confronti dell’autista coinvolto. Tiemme coglie comunque l’occasione dell’episodio successo alla lettrice del Tirreno per ricordare a tutti gli utenti delle sue linee che per i reclami possono compilare un modulo online scaricabile all’interno del sito aziendale www. tiemmespa. it o possono anche rivolgersi al call center telefonico chiamando l’800 922984 (numero verde da rete fissa) oppure 199 168182 per le chiamate dal cellulare. A rispondere è l’ufficio relazioni con il pubblico (Urp) di Tiemme che ha – tra le tante mansioni – anche quella di gestire i reclami della clientela. –
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