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Sdraio e ombrelloni usati da segnaposto Rischio sanzioni

Paola Villani
Sdraio e ombrelloni usati da segnaposto Rischio sanzioni

Confermata l’ordinanza che entra in vigore dalle 20 alle 7  Multe da 25 a 500 euro a chi lascia attrezzature in spiaggia

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Attenzione a lasciare in spiaggia o vicino all’arenile attrezzatura da spiaggia: la polizia municipale è sguinzagliata e si rischiano sanzioni da 25 a 500 euro. È estate e la Città del Golfo si mette al riparo da chi non rispetta le regole. C’è un’ordinanza che ogni anno viene emanata dall’amministrazione del Golfo con la quale si prevede espressamente il divieto di lasciare sull’arenile dalle 20 alle 7 ombrelloni ed altro materiale balneare, attrezzature e oggetti di qualsiasi genere.

La norma è chiara: è la stessa da anni. Eppure ogni stagione turistica il Comune si trova costretto a fare i conti con chi quella norma non la rispetta: i bagnanti lasciano spesso sulla spiaggia ombrelloni e sdraio come se si trattasse di uno stabilimento balneare, per non perdere il posto la giornata seguente o comunque non faticare a riportare l’attrezzatura a casa e poi nuovamente al mare. Ma tutto questo è vietato e c’è un motivo non solo di decoro ma anche pratico dietro a l divieto: lasciando ombrelloni e sdraio i bagnanti impediscono la pulizia della spiaggia, visto che quasi tutte le notti dall’arenile passa il macchinario che smuove la sabbia e provvede a togliere la sporcizia. Chi si occupa del servizio è costretto a levare ciò che blocca il passaggio o comunque ad evitare gli ostacoli.

E c’è persino chi, pur di non portare a casa ombrelloni, sdraio e altro, li lasciano legati alle staccionate di molti tratti del litorale, oppure nelle pinete dietro al mare.

«Si rende necessario – si legge nell’ordinanza a firma del dirigente del primo settore – rinnovare per la presente stagione turistica le modalità di intervento al fine di reprimere il crescente fenomeno del deposito incontrollato di attrezzature balneari nelle aree demaniali nonché nelle zone prospicienti, che costituisce forma di potenziale pericolo per l’incolumità ma, anche e sopratutto, comportamento palesemente contrario alle ordinarie regole di decoro ambientale». Il fenomeno, si sottolinea nell’atto, riguarda soprattutto la zona di levante: nell’ordinanza si definisce addirittura «eclatante» in quell’area. Da qui la decisione di prevedere azioni mirate da parte della Municipale con multe per i trasgressori eventualmente rintracciati da 25 a 500 euro. –



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